Il Tirreno

PARLA L’AVVOCATO LALLI

«Tutta questa sceneggiata poteva essere evitata»

Alessandra Vivoli
L’avvocato Claudio Lalli
◗
L’avvocato Claudio Lalli

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. È stata una giornata frenetica per l'avvocato Claudio Lalli.  Il suo telefonino non ha smesso un attimo di squillare. Lo hanno chiamato tutti i giornali. Tutti volevano sapere cosa stesse succedendo, ieri pomeriggio, in quel pezzo di storia della Versilia che è la Capannina.  E, sul fare della sera, il noto legale delle cause di lavoro (si occupa anche, a livello nazionale delle vertenze avviate dai dipendenti delle Poste per l'assunzione e le corrette retribuzioni) commenta così l'arrivo dell'ufficiale giudiziario alla Capannina.  «Bastava pagare, dopo la notifica del procedimento che risale a quasi un mese fa - spiega l'avvocato Lalli - e si sarebbe evitata tutta questa sceneggiata».  Insomma si poteva evitare, secondo il legale, la visione di quel furgone fermo, poco distante dalla zona apertivi. In attesa di portare via 160mila euro di beni, dallo storico locale che ha dettato la moda degli Anni Settanta e oltre.  «Tutto questo era davvero evitabile - continua Lalli - anche perché c'era il tempo materiale (quasi un mese per pagare) ma soprattutto, conoscendo Otello Bertocchi come persona, e sapendo che ha anche delle proprietà immobiliari, il patron della Capannina avrebbe potuto intanto pagare e poi continuare ad opporsi al provvedimento del tribunale».  «Otello - conclude l'avvocato Lalli - non è uno da «prendi i soldi e scappa» e chi ha lavorato con lui per parecchi anni dovrebbe saperlo bene».  E intanto la vertenza legale va avanti. Altri tre dipendenti sono in causa con la proprietà della Capannina.  «La causa è partita da lontano - spiega Lalli - Sul piatto ci sono stipendi pagati con qualifiche scorrette, straordinari e arretrati da percepire. Una causa milionaria, di gran lunga superiore ai 4 milioni di euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa