Il Tirreno

Oreste e Zucchero

Irene Arquint
Oreste Nacchini al lavoro nella sua pizzeria Sotto il pizzaiolo mentre mostra il poster autografato da Vasco Rossi
◗
Oreste Nacchini al lavoro nella sua pizzeria Sotto il pizzaiolo mentre mostra il poster autografato da Vasco Rossi

Da gelatiere a vero pizzaiolo

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Vasco Rossi, ai tempi di Bollicine, una sera si lasciò andare in una gradevole chiacchierata di fronte ad una margherita. «Alla mano, senza darsi arie, parlammo molto. In modo amichevole».  Lo testimonia il poster ancora appeso a una parete della pizzeria, con tanto di dedica autografa.  È lui che insegna a prendere la vita senza indugio, fregandosi dell'orgoglio.  Anche se, si sa, alla fine va, dove vuole lei.  Oreste Nacchini partì, appena quattordicenne, al fresco di una gelateria per comprendere, solo strada facendo, che il suo ruolo sarebbe stato di fronte alla bocca di un forno.  L'istituto alberghiero lo indirizzò al lavoro di sala e da barman, seguirono bar, pasticcerie, una decina di anni in strutture alberghiere sul Lago di Garda, intervallate da stagioni invernali a Bormio ed a Madonna di Campiglio.  Tornato a casa, la via nel mondo dei pizzaioli era ormai spianata; così a metà anni Ottanta insieme alla moglie Caterina rilevò l'attuale pizzeria, con tanto di forno a legna originale, datato 1932 fatto di mattoni, con il piano ideale per cuocere ogni sorta di portata.  «Non impiego teglie, salvo per riscaldare le focacce o cuocere i wurstel - dice Oreste, titolare dell'azienda in via Roma - La mattina i clienti scelgono soprattutto focacce vuote, o farcite (crudo, pomodoro e mozzarella, ma anche salame piccante, quella con il lardo di Colonnata e pomodorini va di più con il freddo), mentre il pomeriggio tranci di pizza, focaccine con la farinata, con la pizza o con la Nutella».  Oreste resta chiuso il lunedì, nel resto dei giorni della settimana lo trovate in via Roma, dalle ore 11.30 alle 14.15 e dalle ore 16.30 alle 21.  Propone pizze e focacce, hot dog, panini, pizzette e focaccine, calzoncini con Nutella in inverno, e calda calda in qualsiasi stagione (previa ordinazione in estate).  I suoi estimatori vanno sul classico, tra le più gettonate ci sono la mascarpone e speck (acquistato direttamente in Alto Adige, nei luoghi della moglie Caterina), la margherita aggiunta di verdure fresche grigliate, la wurstel patatine fritte e ketchup, che piace tanto agli amici della figlia Cristina.  Tra le specialità adatte alla bella stagione ci sono la Primavera (stracchino, pomodoro e rucola), ma anche la pizza con porcini, gorgonzola, scaglie di grana e gherigli di noci a fine cottura.  E se un cliente ha poi qualche gusto da voler soddisfare, basta chiedere, che verrà accontentato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze