Il Tirreno

Maxi causa e primo pignoramento alla Capannina: ufficiale giudiziario per gli arretrati di Otello Bertocchi

L'ex direttore chiede 2 milioni

L’ufficiale giudiziario entra alla Capannina
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L’ufficiale giudiziario entra alla Capannina

Il manager carrarese Vincenzo Logli era pagato come semplice impiegato

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 FORTE DEI MARMI. Il primo round, delle cause di lavoro intentante da quattro ex dipendenti contro la proprietà della Capannina, storico locale della Versilia ruggente, si è concluso ieri con un pignoramento e l'arrivo dell'ufficiale giudiziario davanti ai tavoli dell'aperitivo. A prelevare beni per un valore di 160mila euro: gli arretrati delle buste paga di Otello Bertocchi, 65 anni di cui 42 trascorsi sulla soglia della discoteca, una delle colonne della Capannina. Uno degli ex dipendenti che adesso hanno intentato causa al patron del locale.  Ma è ancora più salato - due milioni di euro - il conto che presenterà il direttore del locale sul lungomare del Forte, il carrarese Vincenzo Logli. «Tutti sanno che Logli era il direttore della Capannina - spiega l'avvocato Claudio Lalli, a cui si sono rivolti gli ex dipendenti del locale (fra loro c'è anche lo storico barista Alfredo Pellegrini) - Ma veniva pagato come un normale impiegato. La differenza? Due milioni di euro».  Il pignoramento. Gherardo Guidi è amareggiato, in uno dei giorni più brutti della "sua" Capannina, tradisce un corposo accento di amarezza: «Sono veramente dispiaciuto. Dopo 34 anni di lavoro è un trattamento che non ci meritiamo». Segna un solco profondo la vicenda di Otello Bertocchi, il mitico Otello, che ha chiesto al suo ex capo decine di migliaia di euro di arretrati.  La replica di Guidi. «Lui evidentemente ha fatto la sua mossa, rivolgendosi al giudice. Comunque una cosa deve essere chiara: io a lui non devo niente. Mi metto interamente nelle mani del giudice, che dovrà decidere sulla questione».  Fossimo in un processo "all'americana", Guidi si dichiarerebbe senz'altro "innocente": «Ho sempre pagato tutti, fino all'ultimo soldo. Certo, non è la prima volta che mi accade una cosa del genere. Si sa che quando qualcuno smette di lavorare a volte decide di fare cause simili...».  La frase resta sospesa nell'aria, ma il sottinteso è evidente: Guidi non si aspettava una mossa del genere proprio da Otello, quello che per intere generazioni è stato il volto della Capannina. A.V-L.C. ALTRO SERVIZIO A PAG. 2

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