Sicurezza
MOUNUMENTO A CRAXI
I socialisti contro chi lascia monetine
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CARRARA. Monetine lanciate al monumento di Craxi firmato Cattelan, a Marcognano. Lo aveva fatto notare lo stesso artista veneto, ancora prima dell'inaugurazione della Biennale. Adesso arriva la replica dei socialisti, firmata dal segretario Sergio Scaletti. «A dieci anni dalla Morte di Bettino Craxi dobbiamo ancora prendere atto di episodi inqualificabili come il lancio di monetine addirittura contro una statua - si legge nella nota - Prendiamo atto, con grande pena, del fatto che in Italia, ed a Carrara in particolare, ci sono ancora epigoni di una stagione che è iniziata con il lancio di monete e che si è trascinata fino ad oggi attraverso un progressivo scadimento della vita politica, con un incontestabile deterioramento del dibattito civile. Siamo certi - prosegue - che una volta tanto, non avremo risposte né scuse da chi sa coniugare l'ignoto solo con l'ignobile. Proprio nei giorni in cui operai e disoccupati, giovani e pensionati scendono in piazza contro una manovra del governo che li impoverirà ulteriormente, che toglie loro servizi, sicurezze e prospettive c'è ancora chi crede che l'impegno politico possa passare attraverso il disprezzo nei confronti di un esponente del Partito Socialista ed a pieno diritto della sinistra italiana che, proprio grazie a lui, ha conosciuto momenti ben più positivi di quelli che viviamo». «Episodi come quello avvenuto nel cimitero monumentale - conclude Scaletti - suscitano solo compatimento».
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