Il Tirreno

INTERVENTO

«Ditta apre a Pallerone ma assume 7 operai versiliesi»

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 AULLA. Torna a farsi sentire Vittorio Cutaia, cittadino di Quartiere Gobetti, il quale non nasconde la propria delusione per come sono andate le cose attorno alla Med Link srl, la società di recente apertura a Pallerone. «Quando la società Med Link aveva espresso la propria volontà - esordisce Cutaia - di costruire un insediamento industriale per la lavorazione della silice nella zona artigianale di Pallerone, la popolazione si era mobilitata per non avere in questo sito una simile lavorazione. E così un bel giorno si sono riuniti, me compreso, in assemblea con la partecipazione del rappresentante della Med Link e delle autorità comunali, sindaco compreso. Dopo ampio e acceso dibattito, il sindaco aveva espresso il suo parere favorevole anche per l'effetto occupazione, con quindici operai assunti in loco. Il sito dello stabilimento fu scelto nell'area Pallerone 2000 e così è stato. Ma nei primi giorni di giugno è stato inaugurato il capannone ed è iniziata la lavorazione con sette operai. Ed è qui la delusione di noi cittadini: i sette sono stati trasferiti da Viareggio e i palleronesi sono rimasti a bocca asciutta».

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