Il dolore
Dito puntato contro l’opificio che macina sassi in via Pucciarelli, lungo l’argine sinistro del Carrione: si chiede un intervento del Comune
Polveri e rumori, scatta l'emergenza ad Avenza
Il circolo Pd Gino Menconi: salute a rischio per i cittadini della zona e per i bimibi dell'asilo nido
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AVENZA. Emergenza polveri e rumore in via Pucciarelli. Questa volta a puntare il dito sui disagi con cui devono fare i conti i residenti della zona è il circolo Pd Gino Menconi di Avenza. Che chiede al Comune di intervenire. I problemi sollevati dal Pd del centro storico, sono quelli già denunciati, con tanto di esposto, dai residenti della zona. «Un Via Pucciarelli, lungo l'argine sinistro del fiume Carrione - si legge nella nota di Marella Marchi dl circolo dei democratici - è insediato un opificio industriale che con la macinatura dei sassi produce granaglie fini di marmo e con l'ausilio di pale meccaniche, il prodotto di questa lavorazione viene caricato su capienti camion e inviato a propria destinazione. La lavorazione comporta oltre che un rumore assordante e anche nuvole di polveri».
«Tutto ciò non avrebbe nulla di anomalo se questa azienda fosse ubicata all'interno della zona industriale, se non che questa è a ridosso (se non proprio nel mezzo) del centro abitato fra case, un asilo nido e una scuola materna - continua la nota - Le centinaia di persone, tra le quali bimbi, vivono nella polvere costantemente tenuta in atmosfera dall'intenso traffico veicolare pesante (quale aggravante) che interessa Via Pucciarelli (nonostante Via Marchetti sia tornata transitabile i camion del marmo ancora non sono stati deviati). Questo provoca (oltre che gravi disagi dovendo tenere finestre e porte perennemente chiuse) un vero e proprio attacco alla salute se poi a questo si unisce anche il rumore». A seguito dell'esposto presentato dai cittadini residenti in Via Pucciarelli all'Amministrazione competente è stato effettuato un sopralluogo da parte dell'Arpat la quale ha rilevato emissioni di polveri diffuse, rimettendo agli Enti competenti l'opportunità di emettere prescrizioni nei confronti dell'Azienda. Il circolo "Gino Menconi" chiede all'Amministrazione di operare in tempi certi e ristretti in un intervento risolutivo.
«Tutto ciò non avrebbe nulla di anomalo se questa azienda fosse ubicata all'interno della zona industriale, se non che questa è a ridosso (se non proprio nel mezzo) del centro abitato fra case, un asilo nido e una scuola materna - continua la nota - Le centinaia di persone, tra le quali bimbi, vivono nella polvere costantemente tenuta in atmosfera dall'intenso traffico veicolare pesante (quale aggravante) che interessa Via Pucciarelli (nonostante Via Marchetti sia tornata transitabile i camion del marmo ancora non sono stati deviati). Questo provoca (oltre che gravi disagi dovendo tenere finestre e porte perennemente chiuse) un vero e proprio attacco alla salute se poi a questo si unisce anche il rumore». A seguito dell'esposto presentato dai cittadini residenti in Via Pucciarelli all'Amministrazione competente è stato effettuato un sopralluogo da parte dell'Arpat la quale ha rilevato emissioni di polveri diffuse, rimettendo agli Enti competenti l'opportunità di emettere prescrizioni nei confronti dell'Azienda. Il circolo "Gino Menconi" chiede all'Amministrazione di operare in tempi certi e ristretti in un intervento risolutivo.
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