Trasporti
Multe ai clienti delle lucciole
Alessandra Vivoli
Giro di vite di Zubbani: sanzioni più salate che a Massa
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CARRARA. Ordinanza anti-prostituzione: Carrara arriva un anno dopo, ma batte Massa. Sul nostro territorio, infatti, i clienti saranno multati non solo quando si fermano dalle lucciole. Ma anche solo se rallentano. Se procedono a passo d'uomo e pure se eseguono brusche frenate. E le sanzioni saranno più salate rispetto a Massa: non si parte da 25 euro, ma dal doppio, 50 euro. E si arriva a 1000 euro e oltre, non a 500 come accade oltre Foce. L'ordinanza anti-lucciole. Il sindaco Angelo Zubbani ha rivestito i panni dello sceriffo. E, dopo quella contro gli alcolici da consumare nei luoghi pubblici, i punkabbestia e le nomadi che chiedono l'elemosina ai semafori e per strada, ha già messo a punto un'ordinanza super blindata. Questa volta contro le lucciole. Stamani è prevista la comunicazione preventiva al prefetto Giuseppe Merendino. Poi, subito dopo ci sarà la firma che renderà esecutiva l'ordinanza. Il tutto per garantire i controlli (massicci) e le eventuali multe già per il prossimo week end. Maggiori divieti e multe più salate ai clienti. Sì, è vero. Il comune di Massa si è mosso prima. E, a metà giugno dello scorso anno, ha emesso l'ordinanza anti prostituzione con primo rush di controlli avviati nei giorni passati su tutto il lungo mare (fino alla Partaccia). L'amministrazione cittadina ha preso tempo. Ma solo per mettere a punto un'ordinanza ancora più restrittiva che ha come obiettivo fondamentale quello di rendere difficile (se non impossibile) la vita ai clienti delle lucciole. Infatti, è prevista una lunga serie di divieti. E multe più salate: il doppio rispetto a quelle di Massa. Ma andiamo con ordine. I clienti delle prostitute saranno multati (con sanzioni da 50 fino a mille euro) non solo se si fermeranno con le lucciole. Ma pure se procederanno, nelle zone calde della prostituzione, a passo d'uomo. Se faranno busche frenate o anche, semplicemente se saranno sorpresi solo a chiedere informazioni. Insomma, della serie tolleranza zero. E maglie strettissime per chi sgarra. Il Comune ha deciso di dare un giro di vite al fenomeno della prostituzione, proprio adesso che, con l'esplosione dell'estate, le strade del litorale diventano sempre più frequentate da turisti, da famiglie e da molti giovani. E la fila di prostitute sul lungomare per Zubbani è un biglietto da visita da cancellare. Pugno di ferro anche nei confronti delle lucciole. Su tutto il territorio comunale ci sarà il divieto a mostrarsi con atteggiamenti e abiti che manifestino l'intenzione di offrire prestazioni sessuali a pagamento. Anche su questo fronte le maglie dell'ordinanza Zubbani saranno davvero strettissime. I controlli saranno eseguiti da tutte le forze di polizia, non soltanto dai vigili urbani. Questo per consentire un'azione sul territorio più capillare. I controlli? Non solo nel week end. Il sindaco Zubbani ha le idee chiare. Nella sua ordinanza si è attenuto al decreto del 5 agosto 2008 per la sicurezza urbana. le disposizioni sono quindi molto severe, senza possibilità di aggirare i divieti: basti pensare che anche ci sarà semplicemente sorpreso a chiedere informazioni alle prostituite, sarà immediatamente identificato e multato. Insomma il primo cittadino di Carrara ha affrontato di petto l'emergenza lucciole: anche perché dopo l'ordinanza dei cugini massesi queste avevano cominciato a invadere il territorio comunale. Adesso il fenomeno sarà di sicuro fermato: i controlli non i saranno, infatti, solo nei week end. Ma tutte le sere.
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