Italia
Porta a porta, coinvolto il 55% dei lunigianesi
Gianluca Uberti
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Cassonetti della raccolta differenziata Dato emerso dal progetto Stili di Vita condotto dalla Comunità montana
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AULLA. Il 55% della popolazione lunigianese è interessata dal servizio di raccolta differenziata "porta a porta". È questo il dato più interessante scaturito ieri mattina dalla conferenza stampa che si è tenuta presso gli uffici aullesi della Comunità montana in merito al progetto di educazione ambientale "Stili di vita", il cui evento finale è in programma venerdì 4 giugno, dalle 10 alle 18,30, presso il parco-discoteca "Il nido" di Filetto di Villafranca. «Si tratta - ha commentato il presidente della Comunità montana, Paolo Bissoli - di un dato assolutamente soddisfacente, anche perché ottenuto in due anni, e che dimostra che il "porta a porta" ha una potenzialità molto elevata». "Porta a porta" che, per ora, ha raggiunto la quasi totalità della popolazione del fondovalle lunigianese ed è in aumento dappertutto, ma che vede ancora fuori i Comuni di Bagnone, Casola e Zeri, mentre Comano sta per partire. Tornando all'argomento principale della conferenza stampa, vi è da sottolineare che "Stili di vita" è un progetto di formazione ambientale che la Comunità montana, in collaborazione con il gruppo di lavoro locale, ha promosso e realizzato con la partecipazione attiva delle scuole primarie e secondarie del comprensorio lunigianese. «Un progetto - ha aggiunto Bissoli - pensato per sviluppare comportamenti responsabili e offrire spunti di approfondimento e riflessione a insegnanti e studenti, perché la creazione di una coscienza ambientale nelle nuove generazioni è il primo, fondamentale passo per la tutela del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico». Dieci gli istituti scolastici partecipanti a "Stili di vita", per un totale di mille e 100 ragazzi che hanno svolto attività di didattica ambientale, sia in classe che all'esterno, per dare gambe a un percorso di progettazione e realizzazione «articolato e complesso, che si è posto e si pone l'obiettivo - ha precisato l'assessore all'istruzione della Comunità montana, Ivan Martorini - di accompagnare gli studenti lunigianesi in un iter attivo di conoscenza delle risorse del territorio, che possa tradursi in stili di vita, di produzione e di consumo consapevoli».
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