Il Tirreno

Mazzini e Festa della Repubblica, doppio appuntamento

Il monumento a Mazzini
◗
Il monumento a Mazzini

Al mattino l'iniziativa dell'Ami, al pomeriggio la manifestazione nazionale del Pri

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Si avvicina la giornata della mobilitazione per domani dei repubblicani.   PRIMA INIZIATIVA AL MATTINO. Come ormai tradizione, l'Associazione Mazziniana Italiana sezione di Carrara festeggerà il 2 Giugno "Festa della Repubblica" con una manifestazione pubblica che si terrà domattina alle 10 in Piazza Accademia a Carrara. Il titolo della manifestazione è: "Il contributo di Carrara alla Repubblica Italiana" e vi saranno gli interventi di Michele Finelli, autore di testi sulla cultura mazziniana e repubblicana, e di Beniamino Gemignani studioso della storia e della cultura di Carrara. Prima dell'inizio della manifestazione verrà deposta una corona alla lapide che ricorda il risultato referendario del 2 Giugno 1946.  All'iniziativa hanno dato la loro convinta adesione l'Anpi (Partigiani), l'Ana (Alpini), l'Ancr (Combattenti e Reduci), e l'Anmil (Mutilati e Invalidi).  «Sarà un'ulteriore occasione - spiegano i promotori - per sottolineare, nel giorno della "Festa della Repubblica", la tradizione libertaria, repubblicana, democratica che da sempre contraddistingue Carrara e la sua gente».  AL POMERIGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE. Intanto, il Pri carrarese prosegue l'organizzazione della manifestazione nazionale che domani vedrà circa mille repubblicani di tutta Italia riuniti a Carrara ai piedi del monumento a Giuseppe Mazzini di piazza Accademia per la Festa della Repubblica. L'importanza dell'evento, organizzato in segno di protesta contro la proposta di spostare temporaneamente il monumento in occasione della prossima Biennale, bocciata dalla Soprintendenza di Lucca, è stata sottolineata anche da David Chiappuella, coordinatore regionale delle Federazione Giovanile Repubblicana Toscana, che ha voluto ricordare la figura del carrarese Alessandro Biggi (1848-1926), autore della statua. «Biggi - spiega Chiappuella - fu un uomo di dichiarata fede repubblicana ed un abile scultore che predilesse temi patriottici e civili. A Carrara, oltre al monumento a Mazzini, realizzato nel 1892, l'artista scolpì i bassorilievi per la statua di Pellegrino Rossi. Nel 1901 venne inaugurato a La Spezia il suo monumento a Felice Cavallotti. Pregevoli anche i ritratti monumentali di Garibaldi collocati a Taranto e a Lerici nel 1895. Sono poi da ricordare un monumento alla Repubblica Argentina e a Garibaldi nella città di Rosario e un ritratto di Francesco Crispi eseguito per un architetto di Buenos Aires». Chiappuella fa notare che a rendere preziosa la statua di Mazzini a Carrara è il fatto che si tratti di uno dei pochi e più importanti monumenti dedicati al patriota ligure nell'Italia post-unitaria, eretto 20 anni dopo la scomparsa dell'eroe. «La prima città ad inaugurare un monumento al leader repubblicano - ha spiegato - fu Genova nel 1882. Nel 1890 re Umberto I controfirmò una delibera parlamentare che prevedeva l'erezione di un monumento di Mazzini a Roma. Ci vollero però ben 59 anni perché quest'opera, realizzata da Ettore Ferrari prima del fascismo, fosse inaugurata». Altro particolare interessante riguarda il fatto che Alessandro Biggi sia stato anche sindaco di Carrara dal 1899 al 1903.   IL PROGRAMMA. Domani, alle 15: Raduno in Piazza Gramsci; alle 16, Corteo: Piazza Gramsci, Via Verdi, P.zza Mazzini, Via 7 luglio, P.zza 2 giugno, Via M.D'Azeglio, Via Roma, Via Verdi, P.zza Mazzini. Dalle 16.30: comizi fino alle 19 circa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa