Il Tirreno

Secca replica a Gianni Andreani

«Amia non getta rifiuti in mare»

2 MINUTI DI LETTURA





 MARINA DI CARRARA. Pronta replica dell'Amia alle lamentele e alle proteste pubblicate sull'edizione di domenica da parte di Gianni Andreani (Alcione), il quale aveva riferito che qualcuno aveva pulito la spiaggia libera e scaricato in mare; costringendolo a ripulire e riempire cinque cassonetti.  «In merito alle accuse mosse all'Amministrazione e di riflesso ad Amia spa, che per conto del Comune ha curato la pulizia straordinaria dell'arenile, dopo le ripetute mareggiate invernali che hanno riversato sulla spiaggia tonnellate di materiale - sottolinea il presidente Gianenrico Spediacci - l'Azienda intende sottolineare di essere assolutamente estranea all'episodio di venerdì notte citato nell'articolo di domenica 30, sia perché assolutamente contrario a tutto quello che Amia fa e rappresenta, sia perché nessun mezzo è intervenuto in spiaggia per conto di Amia o dell'Amministrazione comunale, né di giorno, né, tantomeno, di notte».  Tuona il presidente Amia: «Ci indigna che Comune e Amia possano essere accusati di aver gettato rifiuti in mare, per giunta agendo nottetempo; ci indigna soprattutto se a lanciare le accuse sono rappresentanti dei balneari, come Gianni Andreani, che ben dovrebbero conoscere gli sforzi, coperti con denaro pubblico, compiuti per rimuovere e differenziare oltre 700 tonnellate di materiali spiaggiati e cercare di preparare al meglio la stagione estiva e balneare».  Prosegue ancora la nota della azienda carrarese: «Forte di questo, ritenendo la sua immagine gravemente lesa dalle dichiarazioni apparse in cronaca, Amia spa si riserva di difendere la propria serietà e il proprio lavoro nelle sedi opportune».  Inoltre, Amia informa «che oggi sarà eseguita, con la consueta professionalità, l'ultima fase della pulizia straordinaria relativa alle due spiagge libere di pertinenza comunale, al Porto e alla Rotonda, mentre da domani, per tutta l'estate, due addetti saranno quotidianamente impegnati a cicalare la sabbia e pulire i servizi». R.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa