Finanza
Allarme erosione e straripamento
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Francesco Menconi Il capitano Menconi: la foce è intasata, bisogna dragare subito
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MARINA DI CARRARA. «È allarmante l'erosione del litorale tra i torrenti Carrione e il Lavello. È ricomparsa la vecchia scogliera messa a protezione del viale da Verrazzano nel frattempo semiaffondata. Buona parte dei detriti, depositati al suo interno per formare il piazzale su cui corre la ferrovia portuale, è finita davanti alla foce del Carrione»: ad affermarlo è il capitano Francesco Menconi. E ancora, a suo avviso, «La situazione è ancor più allarmante visto che la foce è ormai completamente ostruita e oltretutto insabbiata lungo la scogliera del piazzale Città di Massa; resta solo un piccolo varco (due metri circa) sulla riva destra, percorribile a piedi. È evidente che in queste condizioni l'erosione, particolarmente accentuata al centro dello stesso litorale, riduce costantemente la larghezza del piazzale di riempimento e mette sempre più a rischio la protezione delle vicine abitazioni durante le mareggiate, mentre l'ostruzione della foce del Carrione e il suo costante insabbiamento tenderanno certamente a favorire l'esondazione delle acque del torrente specie a monte del ponte del viale da Verrazzano. Questa situazione di degrado ambientale, che perdura da anni, è giunta ad un tale stato d'avanzamento da rendere sempre più difficile e dispendioso un intervento di ripristino». A suo avviso, «I tecnici del Comune si preoccupano di alzare i ponti, rinforzare e alzare gli argini, ma non vedono o fanno finta di non vedere l'ostruzione della foce». A detta del capitano Menconi, «Prima di abbattere e/o rialzare i ponti, rinforzare e/o rialzare gli argini, cominciamo a dragare la foce e a rimuovere le inutili e dannose opere, che hanno drasticamente ridotto le dimensioni dell'alveo sia in larghezza sia in profondità. Le Autorità competenti diano inizio in tempi brevi e seriamente al risanamento dell'area demaniale portuale e della foce del Carrione, al fine di evitare gravi danni alle case lungo il viale da Verrazzano e forti allagamenti lungo il torrente da Avenza a Marina di Carrara», conclude il suo preoccupato intervento.
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