Sicurezza
Truffa sui terreni agli inglesi: l'Architrave non c'entra nulla
1 MINUTI DI LETTURA
LICCIANA. La titolare dell'agenzia immobiliare Architrave fa chiarezza: non è lei ad essere stata coinvolta nel processo per truffa a carico di clienti inglesi che avrebbero acquistato terreni e scoperto, solo dopo, che non erano edificabili. La signora Lois Allan, di origini inglesi, gestisce da vent'anni - con la massima serietà - l'agenzia Architrave. E non ha mai avuto alcun problema con i clienti, che spesso arrivnao dall'Inghilterra, visto che alcuni di loro si sono premurati anche di farlo sapere al nostro giornale. Insomma la signora Allan ci tiene a fare chiarezza e a difendere il buon nome della sua agenzia. A questo punto è giusto ricordare che, sotto processo presso il tribunale di Carrara (davanti al giudice Maurizio Mauceri) si trova un'altra signora, sempre inglese, e sempre attiva, con un'agenzia immobiliare, ma non sua, in Lunigiana. Si tratta dell'inglese Wendy Smith, ed è proprio lei la signora che la settimana scorsa è stata interrogata, con tanto di interprete al suo fianco, dal giudice e dal pm Riccardo Balatri, per cercare di fare luce su una vicenda, quella della vendita di terreni non edificabili, che risale al 2003. Il processo è stato aggiornato ad ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google