Sicurezza
Inseguimento e spari tre marocchini fuggitivi uno subito arrestato
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Lautostrada e sopra una pattuglia della polizia Tutto è partito da un'auto rubata a Massa, poi i tre hanno bloccato il mezzo a Luni Mare. Caccia all'uomo
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LUNI. Inseguimento, colpi di pistola in aria, alta tensione. Un pomeriggio davvero movimentato quello di ieri, partito da Massa e poi, a velocità folle in autostrada, fino a Luni Mare, dove ci sarebbe stato almeno un arresto. Le notizie sono frammentarie. A quanto emerge, nel mirino della polizia sarebbero finiti tre cittadini marocchini, autori di un furto d'auto a Massa e che, si sospetta, avrebbero avuto a bordo anche una o più pistole. Erano circa le 15,30 quando è scattato il primo allarme. Sull'auto dei fuggitivi, rubata, tre cittadini marocchini. Dopo l'allarme, vengono agganciati dalla polizia stradale nei pressi del casello di Carrara, scatta l'inseguimento in autostrada. Questione di pochi minuti, poi ancora, la decisione degli extracomunitari di bloccare il mezzo sulla corsia d'emergenza e di allontanarsi a piedi, scavalcando a Luni Mare. Probabilmente, conoscono la nostra zona, sanno come muoversi. Per uno dei tre, però, la fuga non dura molto, meno di un'ora e mezzo. I poliziotti lo adocchiano, qualcuno sente sparare dei colpi, c'è paura. Così uno dei marocchini è ammanettato e subito portato in Questura. Intanto, arrivano i rinforzi: inizialmente, agiscono la Polstrada di Massa e la Mobile di Massa, poi intervengono mezzi del commissariato di Carrara e di quello di Sarzana. Si alza anche un elicottero per cercare gli altri due fuggitivi, mentre l'auto rubata - dove sarebbe stata trovata almeno una pistola - viene setacciata. Emerge nel frattempo che sarebbe stato il proprietario dell'auto ad essersi accorto del furto e dare l'allarme. Ma torniamo in autostrada: quando i tre magrebini si accorgono che stanno per essere raggiunti dalla polizia, scelgono la via della fuga. Poi, la caccia all'uomo. Ad alzarsi in volo, l'elicottero della Polizia di Firenze che inizia a perlustrare dall'alto. Il tutto, sotto gli occhi atterriti degli abitanti della zona di Luni Mare. Come detto, sono stati sentiti anche dei colpi d'arma da fuoco, probabilmente esplosi dagli agenti in aria per convincere i fuggitivi a desistere. La caccia all'uomo ha avuto un primo risultato quando uno dei cittadini extracomunitari è stato ammanettato. L'operazione, complessa, è poi proseguita per ore, anche nella notte, a quanto risulta gli inquirenti sono fiduciosi e convinti di poter individuare anche gli altri due magrebini. Il fatto che nell'auto rubata ci fosse una pistola aggrava il quadro indiziario a carico dei tre marocchini, l'averne già arrestato uno è importante per capire che cosa potessero voler fare nella nostra zona. Su tutta la vicenda la polizia ha mantenuto uno stretto riserbo, probabilmente solo oggi o forse domani se ne potrà sapere di più.
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