Finanza
Cgil contro la Cassa di Carrara
◗
Patrizia Bernieri e la nuova sede di Fondazione «Dal 2004 persi 61 posti di lavoro», critiche anche alla Fondazione
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Ancora polemiche sulla Fondazione Cassa di Carrara e sull'operazione dell'acquisto a termine di azioni Unicredit e Intesa S. Paolo per oltre 22 milioni di controvalore. In una nota, la segreteria della Camera del Lavoro di Massa-Carrara unitamente alla segreteria della Fisac Cgil, sindacato di categoria dei lavoratori bancari e assicurativi, spiega di avere incontrato il sindaco Angelo Zubbani. «La riunione - scrive Patrizia Bernieri segretaria provinciale Cgil - era stata richiesta per analizzare i problemi occupazionali di prospettiva e di ruolo della Cassa di Risparmio di Carrara Spa e il rapporto fra questa e la Fondazione Bancaria Crc». «In via preliminare - osserva - abbiamo affrontato la questione recente che ha riguardato la Fondazione Cassa di Risparmio relativamente agli investimenti finanziari operati dalla stessa fondazione che ad oggi comporterebbero una minusvalenza di 12,5 milioni di euro. A tal proposito come Cgil territoriale abbiamo invitato il sindaco ad utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per fare piena luce sull'accaduto ed a individuare le eventuali responsabilità. Noi ci sentiamo in pieno diritto ed anche in dovere, insieme a tutte le altre associazioni, alle forze politico istituzionali ed ai semplici cittadini del territorio di poter esercitare il pieno controllo democratico e di pretendere trasparenza su come vengono amministrate ed utilizzate risorse pubbliche di cui questo disastrato territorio ha ingente bisogno. Non abbiamo mai condiviso le dimensioni dell'operazione con le quali la Fondazione Crc e le Istituzioni locali, ognuna per le proprie responsabilità, hanno alienato il 90% dell'azienda bancaria distraendo così la quasi totalità del patrimonio dalla destinazione produttiva a favore della rendita». Sottolinea la Bernieri: «Altre realtà similari non hanno seguito questa strada ed oggi sono in grado di fornire il proprio significativo contributo all'economia del territorio di competenza traendone esse stesse significativi vantaggi economici. A questo proposito il sindaco di Carrara ci ha comunicato di aver già chiesto ufficialmente delucidazioni alla Fondazione anche in funzione di una interpellanza avanzata in Consiglio Comunale». L'interpellanza, come si ricorderà, era stata presentata da Gianni Musetti della Destra. In merito all'azienda bancaria, prosegue la nota: «Dal 2004, anno di entrata nel gruppo Carige, secondo dati forniti dalla banca si è passati da un organico di 367 addetti a quello attuale di 315 con un saldo negativo di 52 unità e nel corso del corrente anno, sempre dati ufficiali forniti dalla banca, lo sbilancio negativo sarà di ulteriori 9 unità per un totale di 61 posti di lavoro distrutti. In totale 61 posti di lavoro persi nel territorio che sono pari alla chiusura di un'azienda che per la nostra realtà produttiva sarebbe di alto valore occupazionale». Secondo la Cgil, il sindaco di Carrara «ben conosce la delicata situazione della Cassa e i rischi che corre una rete di sportelli nel riassetto nazionale ed internazionale del credito, questioni già discusse da un tavolo istituzionale provinciale tenutosi due anni fa a seguito di due giorni di sciopero dei dipendenti della Crc. In più il Sindaco di Carrara ha ricordato di aver ricevuto a suo tempo assicurazioni dai vertici aziendali in ordine alla predisposizione di un piano industriale di rilancio dell'azienda sostenuto da un significativo piano di assunzione di personale di durata triennale, come lui stesso aveva dichiarato allora nella stampa locale. In due anni vi sono state solo 3 assunzioni e del piano industriale non vi è traccia; circostanza questa che ha aveva già indotto il Sindaco a fissare un incontro nella prossima settimana con il presidente della Cassa e l'amministratore delegato per monitorare la situazione, al quale far seguire un confronto con il Gruppo Carige per ridefinire gli impegni nei confronti di questo territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
