Il Tirreno

Anziana scippata davanti alla stazione

Uno scippatore in azione
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Uno scippatore in azione

La donna e un testimone accusano: «È stato un marocchino» Il ladro è riuscito a scappare. È ancora allarme sicurezza

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 MASSA. È successo nel tardo pomeriggio di venerdì: una signora anziana, sulla settantina, è stata scippata mentre stava passeggiando nei pressi della stazione. Il ladro è stato visto sia dalla vittima e da alcuni testimoni ma è riuscito a scappare: si tratta di un uomo sulla terntina di carnagione olivastra. Presumibilmente un marocchino. Anche se non c'è certezza perché lo scippatore si è dileguato.  L'anziana dopo lo scippo è finita a terra, per qualche istante si è temuto che si fosse fatta male ma invece se l'è cavata con qualche graffio: si è rialzata ed è tornata a casa rifiutando le cure del 118. Ha soltanto descritto il malvivente alla polizia. E gli agenti si sono messi alla ricerca del marocchino, perché così ha detto alle forze dell'ordine. L'ennesimo episodio di microcriminalità ha acceso la polemica sulla sicurezza alla stazione.  Qualche tempo fa i massesi avevano raccolto 1.500 firme per una petizione poi inviata al prefetto in cui si faceva presente al rappresentante del governo che piazza della stazione era in mano «totalmente da gruppi di extracomunitari che hanno ormai generato fra la popolazione un diffuso disagio dovuto alla rottura dei codici di comportamento della civile convivenza». Prolemi anche nei pressi del carcere: «Una zona controllata da gruppi di extracomunitari che moletano le persone e sporcano il territorio, soprattutto nelle vicinanze del supermercato».  C'era anche l'allarme per alcune strutture occupate abusivamente in viale Stazione, in via Poggioletto e in via Rinchiostra: «Le abitazioni si presentano fatiscenti e in condizioni igienico-sanitarie gravi e preoccupanti, oltreché pericolanti e quindi non in sicurezza».  I firmatari della petizione chiedevano maggiori controlli delle forze dell'ordine e l'istituzione di un servizio di unità mobile dei carabinieri all'interno di piazza stazione; installazione di telecamere per la videosorveglianza 24 ore su 24 all'interno di piazza stazione; interventi di prevenzione sociale, proporzionati alla richiesta di sicurezza urbana della zona in oggetto, quali: maggiore pulizia e decoro e illuminazione, manutenzione e cura del verde, presenza di vigili sulle strade, chiarezza dei percorsi per ottenere più vitalità dei luoghi, in quanto la frequentazione degli spazi pubblici produce sorveglianza spontanea. Non se ne è mai fatto nulla e la stazione è stata lasciata a se stessa.

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