Il Tirreno

Micheloni attacca Barani e il Pdl locale «emarginati dai vertici nazionali». E su Facebook nasce un gruppo anti Lucca

Provincia «in salvo». La Lega Nord: noi lo sapevamo

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 MASSA. Allarme rientrato: la soppressione della Provincia di Massa Carrara esce (se mai c'è entrata) dalla manovra economica del governo e viene rinviata, forse, a una futura riforma degli enti locali.  Tirano un sospiro di sollievo gli amministratori, restano le polemiche. Come quella del consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni nei confronti del Pdl locale.  «Sulla minaccia di cancellazione finora non avevamo detto nulla semplicemente perché i referenti della Lega nel governo, con i quali siamo in contatto diretto e costante, avevano escluso che il provvedimento potesse essere inserito nella manovra economica. Fa pena, invece, constatare come i soliti soloni del Pdl, dal parlamentare (Lucio Barani ndr.), che si è vantato di essere stato lui a "a far alzare la soglia minima per non mantenere in vita Massa-Carrara, provincia inutile, costosa e poco considerata a livello regionale forse grazie a chi, ad oggi, l' ha rappresentata..., fino al consigliere regionale (Jacopo Ferri), che ha confermato che l'abolizione "era nel programma di governo", abbiano perso un ottima occasione per tacere».  E ciò, è secondo, la «dimostrazione che i vertici del Pdl locale sono totalmente scollegati ed emarginati dai vertici nazionali». Lega Nord, invece, «sulle questioni delicate non parla a vanvera e conferma che, prima di abolire le province, semmai se ne dovesse riparlare, chiederà di ridurre la costosa macchina burocratica, il vero mostro mangiasoldi, e di ridurre gli sprechi».  Sempre per restare nelle diatribe del centrodestra, c'è da aggiungere che fra coloro che si sono schierati a favore della soppressione della Provincia apuana c'è anche la Destra per gli Italiani: «Bisogna abolire tutte le province, in particolare a Massa Carrara dove questo istituto rappresenta la roccaforte del potere di sinistra, del massimalismo comunista e dello sperpero di denaro pubblico. Speriamo che quello del governo non sia un proclama a vuoto ma che si arrivi davvero allo smantellamento del palazzo di Piazza Aranci», hanno dichiarato Nicola Franzoni e Stefano Benedetti. Speranze deluse. Mentre non si fida Filippo Menconi, esponente della Destra schieratosi a difesa della provincia di Massa Carrara: «Berlusconi ci rassicura, ma noi non vogliamo diventare lucchesi e contro questa annessione è già nato un gruppo su Facebook con 880 iscritti», annuncia il responsabile provinciale Filippo Menconi.

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di Redazione web