Sicurezza
La situazione maggiormente critica in località Belvedere
Per mezza giornata la statale ritorna agli anni Settanta
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Maurizio Cortesi, la vittima 1 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Per sette ore e mezzo la statale della Cisa ha dovuto sopportare il grande traffico che l'avevano contraddistinta all'inizio degli anni Settanta, quando i lavori dell'Autocisa non erano stati ancora ultimati. Tutto questo a causa di un incidente stradale accaduto poco dopo le 5,10 di ieri nei pressi di Berceto, che ha bloccato la corsia sud e ha costretto la Stradale a deviare tutto il traffico sulla statale attraverso il passo della Cisa per rientrare al casello autostradale di Pontremoli. Il passaggio del lungo serpentone di tir, di furgoni e autovetture veniva regolato, effettuando intervalli cadenzati ogni cinquanta automezzi, da parte dei vigili urbani, che hanno permesso agli automobilisti di entrare e uscire dal ponte dei Quattro Santi senza creare incidenti. C'è da dire che anche gli automobilisti, consci della situazione di emergenza, si sono comportati con estrema correttezza dando segno di civiltà. Il massimo dell'ingorgo si è creato in località Belvedere, dove dallo svincolo di Santa Giustina il lungo serpentone saliva verso il casello di Pontremoli dovendo dare la precedenza agli automobilisti diretti a Mulazzo. Tutti i vigili disponibili erano in servizio a dirigere il traffico. S.M.
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