Finanza
Politeama, teatro da 800 posti
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Il sequestro lo scorso anno del PoliteamaProgetti per il palazzo sotto sequestro: puntellature quasi ultimate
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CARRARA. Sono in dirittura di arrivo i lavori interni di puntellatura del palazzo Politeama, posto sotto sequestro dalla magistratura, perché deve essere messo in sicurezza. Il progetto di consolideamento definitivo dovrà passare al vaglio della sovrintendenza e del Genio civile. E poi saranno date le gambe al progetto di sistemazione del teatro, in cui sarebbero previsti 800 posti. Ricordiamo che il teatro è stato chiuso dal Comune dal 2006, per il problema delle barriere architettoniche; e poi dall'agosto 2009 è sotto sequestro per rischio di cedimenti (colonne "stressate"). Il progetto di consolidamento dell'palazzo Politeama, che riguarda il "condominio Politeama" (Caprice, Comune e inquilini), è in via di preparazione da parte del professor Bartelletti, incaricato a suo tempo del progetto di messa in sicurezza. C'è chi prevede qualche mese di lavoro per tali interventi (da quando inizieranno), e chi almeno un paio di anni. Per ora, comunque, il palazzo nella sua parte centrale e parzialmente sul lato di via Roma, è ancora sotto sequestro preventivo, per motivi di sicurezza. In quanto al progetto per sistemare il cinema-teatro, ci sarebbe un ok della Soprintendenza per 800 posti, che potrebbero aumentare nel contesto di una ristrutturazione che comprende la riapertura di una via di fuga che era stata in passato occlusa. Da fonti Caprice (comproprietaria del Politeana), si dice che non verrà modificato l'edificio, la cui ristrutturazione riguarda il consolidamento delle colonne in cui erano stati rilevati segni di grave stress. Successivamente, per quanto riguarda il teatro, nelle opere di messa a norma (visto che è chiuso da anni) si prevedono interventi anche per migliorare l'acustica. E a proposito di teatri cittadini, dovrebbe chiudere per lavori l'Animosi. L'assessorato alla cultura sta predisponendo il calendario della prossima stagione di prosa che inizierà in autunno: e gli spettacoli, nell'indisponibilità dell'Animosi, si svolgeranno al teatro Garibaldi. Sergio Bologna che è il gestore dal 1997 (e comproprietario), del teatro Verdi, si ricorda che «il teatro aveva 1.326 posti a sedere negli anni Cinquanta. Ora, rispettando tutte le norme vigenti sui locali di pubblico spettacolo, averne 800 sarebbe già una grande vittoria per Carrara. Sono in attesa di sapere qualcosa sul suo futuro». C.C.
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