Il Tirreno

Furto in tabaccheria, arrestati

<b>PATTUGLIA.</b> Carabinieri al lavoro
◗
PATTUGLIA. Carabinieri al lavoro

I due giovani: «Avevamo finito tutti i soldi»

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTIGNOSO. Al giudice che doveva convalidare il loro arresto (e che poi ha disposto di rimetterli in libertà) hanno raccontato che quel furto alla tabaccheria di Cinquale, vicino al ristorante Grazia, è stata soltanto una bravata.  Avevano deciso di trascorerre qualche giorno al mare, hanno speso fino all'ultimo centesimo. E dovevano trovare un modo per rimpinguare le casse e tornare a casa.  Fatto sta che due ragazzi, originari del marocco, ma che vivono a Mantova e Modena, uno di 18 e uno di 29 anni, hanno pensato di racimolare soldi rubando nella tabaccheria di via Gramsci. Ma un'anziana che abita nella zona si è accorta che stava succedendo qualcosa di strano.  Nel silenzio delle cinque del mattino, ha sentito rumori sospetti e ha avvisato i carabinieri. I militari del radiomobile sono arrivati a Cinquale in un battibaleno ed hanno beccato sul fatto i due marocchini. Immediato l'arresto. I due erano entrati nel negozio forzando con un piede di porco la porta d'ingresso e una seconda porta per accedere alla cassa.  Una volta all'interno hanno arraffato tutto ciò che gli capitava a tiro: 15 stecche di sigarette, un carnet di biglietti "gratta e vinci", diverse ricariche telefoniche e un notebook, oltre al misero incasso trovato, di appena 55 euro. I carabinieri si sono immediatamente accorti che la porta d'ingresso era stata divelta, hanno fatto irruzione nella tabaccheria e si sono fiondati sui due per immobilizzarli.  I ragazzi non hanno avuto neanche il tempo di togliersi dal volto un fazzoletto che si erano legati in faccia per travisarsi, sono stati bloccati dai Carabinieri proprio mentre erano intenti ad ammucchiare la refurtiva su un telo da mare che avevano steso sul pavimento.  I due, colti in flagranza, sono stati arrestati per tentato furto aggravato. Ieri mattina il rito direttissimo con il giudice Aracri che ha rinviato l'udienza al prossimo 15 luglio, disponendo la remissione in libertà di entrambi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze