Attenzione
Grande atto di generosità della famiglia di Claudio Bertolini: autorizzato lespianto di cornee
Non serve l'autopsia: ucciso dalle lesioni interne
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Il medico legale Maurizio Ratti 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Non c'è stato bisogno dell'autopsia. Sul corpo di Caludio Bertolini è stato effettuato solo un rilievo esterno. Per il medico legale, dottor Maurizio Ratti, non ci sono dubbi: è deceduto per le lesioni interne riportate dopo essere rimasto intrappolato fra il cassone di metallo e il blocco di marte. La causa della morte è stata quindi determinata: «Dallo schiacciamento tra il container e il blocco di marmo che ha provocato un grossissimo trauma interno, nel basso quadrante addominale e nel bacino». In sostanza il bacino dell'operaio 58enne è stato stritolato nell'impatto, violento, fra il container e il blocco di marmo. Che lo ha preso in pieno, nella zona addominale. «Si è sviluppata una forte e violenta emorragia interna che - conclude Ratti - In principio non aveva perso conoscenza ma, in pochissimo tempo proprio il sangue ha provocato l'arresto cardiaco». Il pm Alessandra Conforti nel tardo pomeriggio ha dato il nulla osta e i familiari hanno potuto vedere il loro caro. E proprio dalla famiglia di Bertolini è arrivato un estremo atto di generosità: hanno autorizzato, infatti, l'espianto delle cornee.
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