Il dolore
La statua di Craxi al cimitero
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Maurizio Cattelan Da oggi l'installazione dell'opera di Cattelan
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CARRARA. La nostra anticipazione era la pista giusta: il Craxi di Maurizio Cattelan sarà davvero esposto al cimitero di Marcognano. Nei giorni scorsi, quando ormai era nell'aria la notizia che la Sovrintendenza avrebbe detto no alla sostituzione seppure temporanea della statua di Mazzini (e, come noto, anche di fronte a un ipotetico sì, ben difficilmente lo storico monumento sarebbe stato spostato), era trapelata la notizia di un sopralluogo del curatore della Biennale, Fabio Cavallucci, proprio al cimitero. Nei giorni seguenti, lo stesso Cavallucci aveva provato ad alzare una cortina fumogena, cercando di distogliere l'attenzione e contribuendo a far avanzare candidature diverse. Ma evidentemente, la decisione era già presa. E così, la grande installazione di Cattelan, in marmo bianco, preparata negli studi d'arte Michelangelo di Franco Barattini, curata dal professor Luciano Masari, inizierà già da oggi a essere collocata nella parte all'ingresso del cimitero monumentale cittadino. Un'operazione complessa: in pratica, l'opera sarà inserita in una sorta di cornice, anch'essa di marmo, di due metri e mezzo per due, e oggi sarà montata questa "architettura" esterna. Per vedere svelato il Craxi vero e proprio, bisognerà invece, probabilmente, aspettare domani. A un mese dall'inizio della Biennale (il via sarà il 26 giugno) sta quindi per essere esposta una delle opere più attese in assoluto. In questi giorni, fra l'altro, Cattelan è sicuramente l'artista italiano più gettonato: prima il record della sua installazione pagata otto milioni di euro, poi le polemiche carraresi per Craxi-Mazzini e, a Milano, la querelle sulla grande statua della mano mozzata con il dito medio alzato. Un tourbillon di discussioni di cui sicuramente beneficerà anche la Biennale, e sicuramente in questi mesi il cimitero monumentale sarà tappa obbligata per moltissimi visitatori. M.B.
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