Sicurezza
L'Asl chiede il sequestro dell'area dove è avvenuto l'incidente mortale
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CARRARA. L'Asl ha chiesto alla Procura il sequestro dell'area, all'interno della Tekno servizi, in cui si è verificato l'incidente che è costato la vita all'operaio 58enne Claudio Bertolini. Lo annuncia l'ingegner Maura Pellegri, responsabile del servizio di prevenzione sui luoghi di lavoro dell'Asl. «L'accertamento sull'incidente mortale che si è verificato alla Tekno trasporti è ancora in corso - afferma la Pellegri - È una situazione complicata su cui vogliamo fare maggiore chiarezza». I tecnici dell'Asl hanno effettuato già parecchi rilievi ieri mattina, subito dopo l'incidente. E si sono trattenuti a lungo nel piazzale, ascoltando sia il datore di lavoro, Giorgio Benfatto della Tekno servizi, che i colleghi dell'operaio morto. «Da quello che fino ad ora è emerso - spiega l'ingegner Pellegri - l'operaio vittima dell'incidente non stava partecipando alla manovra di carico del container. Quindi bisogna capire bene perché si trovasse in quella posizione, fra il container stesso e il blocco dove è rimasto intrappolato». «È per questo motivo - conclude - che abbiamo chiesto alla Procura il sequestro dell'area». Il pm che si occupa della vicenda è la dottoressa Alessandra Conforti.
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