Il Tirreno

Intermarine, aiuti da Immsi per i danni dell'inondazione

I cantieri Intermarine
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I cantieri Intermarine

Arriveranno grazie alla ricapitalizzazione da 30 milioni effettuata da Cantieri Rodriquez

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 SARZANA. Lanciato un salvagente finanziario a Intermarine, grazie alla ricapitalizzazione da 30 milioni decisa nel consiglio d'amministrazione dell'aprile scorso. La robusta operazione voluta da Roberto Colannino (che proprio un anno fa ebbe a dire durante la visita al cantiere sul Magra «Intermarine di Sarzana diventerà il quartier generale delle attività di Rodriquez») è stata realizzata per far fronte alle perdite dovute a inondazioni e mancati incassi.  Questo si apprende dall'articolo apparso ieri su "MF - Milano Finanza" a firma di Luca Gualtieri che sottolinea come nelle previsioni del management per il 2010 abbiano avuto un importante peso sia la situazione economica mondiale che le calamità naturali del gennaio e dicembre dell'anno scorso nel sito di Sarzana.  «Nel 2010 si cercherà di mantenere - scrive il giornalista riportando quanto scritto nell'ultima relazione trimestrale dell'azienda - il valore della produzione ai livelli del 2009 anche se con risultato non in linea con le aspettative di equilibrio economico».  «Come se non bastasse - continua Gualtieri - lo scorso anno il gruppo ha dovuto affrontare due calamità naturali. Il 21 gennaio 2009 il fiume Magra, sul quale si affaccia il cantiere di Intermarine è esondato dopo un violento temporale. Tutta l'area del cantiere si è allagata e le strutture sono state danneggiate in modo significativo. Sono stati danneggiati i tre cacciamine in costruzione per la marina finlandese e un buon numero di natanti destinati alla Guardia di Finanza. Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre 2009, poi, un nuovo temporale ha causato un'altra esondazione del Magra che ha invaso il sito produttivo di Intermarine tra cui i magazzini, gli uffici posti al piano terreno e la mensa».  Il cantiere Intermarine di Sarzana, è un impianto navale, fondato nel 1970, che dal 2002 fa parte del gruppo Rodriquez-Cantieri Navali (dal 2004 fa parte del gruppo Immsi presieduto da Roberto Colaninno). I Cantieri navali Rodriquez erano stati fondati nel 1887 per opera di Leopoldo Rodriquez, che attrezzò un piccolo cantiere navale a Messina.  Il cantiere sarzanese è specializzato nella progettazione e fabbricazione di imbarcazioni soprattutto militari. Intermarine è storicamente legato alla progettazione e alla costruzione di sofisticati cacciamine, navi appositamente attrezzate per la ricerca e il disinnesco delle mine navali e, dal 1985, Intermarine costruisce unità di questo tipo per varie Marine Militari, sviluppate dal progetto delle unità della Classe Lerici della Marina Italiana. Anche la US Navy è ricorsa ai cacciamine progettati da Intermarine con la costruzione delle unità della Classe Osprey. Oltre ai cacciamine Intermarine ha realizzato per la Marina Militare le unità idrografiche della Classe Ninfe.  In effetti, nonostante le alluvioni subite, il cantiere sarzanese ha dalla sua il fatto che a reggere (e bene) in questo mercato è il settore militare, l'unico che ora si sta muovendo positivamente. E la parte militare del gruppo Rodriquez coincide con il polo sarzanese.  Ma nonostante il portafoglio ordini che, da bilancio Rodriquez, si attestava a oltre 350 milioni di euro con la parte più robusta proprio nel settore militare, quanto accaduto nell'inverno ha sovvertito i piani, causato ritardi nelle diverse lavorazioni, come i tre grandi cacciamine per la Finlandia e, ovviamente anche un ritardo nel rilancio della società.

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