Sicurezza
Castagni in pericolo, scattata la difesa
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Il gruppo intervenuto a Castelpoggio per lanciare lantagonista del Cinipide Effettuati i primi lanci dell'antagonista dell'insidiosa vespa cinese Cinipide
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CARRARA. È poco più grande di un moscerino, ma è una vespa insidiosa, proveniente dalla Cina e arrivata in Piemonte attraverso delle piante novelle. È il Cinipide del castagno, un insetto che ha già provocato in Piemonte, secondo alcune cifre, la produzione di castagne dell'80 per cento. Un vero allarme rosso. E anche nella nostra provincia è iniziata la battaglia. Una battaglia tutta al naturale. Nei giorni scorsi è stato infatti effettuato a Castelpoggio il lancio del "Turymus", l'antagonista naturale del Cinipide, primo intervento in assoluto effettuato in provincia di Massa-Carrara. Una folta delegazione ha partecipato all'importante intervento: i signori Battelli e Albertosi per la Provincia, Simonetta Corsi e Mario Musetti consiglieri circoscrizionali del PD, Emiliano e Marco per Castelpoggio e Noceto, una delegazione dell'Unione Comuni Alta Versilia, i tecnici dell'Arsia, della Regione Toscana e dell'Università di Torino. Questi ultimi hanno portato gli insetti antagonisti dal Piemonte e materialmente li hanno liberati sulle galle di un castagno malato. Sono stati lanciati 110 femmine già fecondate e 55 maschi. Ogni femmina deporrà le uova su una galla di Cinipide e le larve che nasceranno mangeranno quelle del nemico numero uno dei nostri castagni. La prossima primavera dalle galle secche usciranno altri insetti del Turymus che continueranno a diffondersi seguendo la stessa direzione di propagazione che ha avuto il Cinipide in questi due anni, da Castelpoggio, luogo dei primi avvistamenti, verso sud ed est. Sarà importante nei prossimi anni non bruciare le galle secche perché cosi facendo si ucciderebbe l'antagonista impedendone la propagazione. In Piemonte, la regione da dove probabilmente è partito il primo focolaio, questo tipo di lotta biologica sta avendo successo, si sta rivelando il sistema più efficace. Intanto, la forestale e gli altri organi competenti monitoreranno la situazione anche attraverso le segnalazioni che perverranno dai castanicoltori. Commentano i consiglieri Mario Musetti e Simonetta Corsi: «È stato molto importante il ruolo dal punto di vista politico e tecnico dell'assessore provinciale Domenico Ceccotti; sui tre i lanci già effettuati in regione, è stato scelto anche Castelpoggio perché sono giunte le segnalazioni da parte dei cittadini, e da parte nostra, ci siamo attivati per sollecitare questo lancio. L'antagonista del Cinipide si sposterà verso sud-est naturalmente, quindi coprirà anche i paesi di Bedizzano, Codena, Bergiola, e poi tutta la provincia».
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