La manifestazione
Carrara piace a Monaco
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Vinchesi e Ragoni con il console e lambasciatore e, sotto, il sindaco e Blanchi L'ambasciatore del Principato: che bello il marmo
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CARRARA. Si aprono interessanti prospettive economiche per Carrara grazie ai rapporti con il Principato di Monaco instaurati dal consigliere comunale dell'Api, Andrea Vinchesi. Prossimamente, infatti, si dovrebbe svolgere un incontro con alcune imprese di Monaco per stabilire degli accordi sul commercio del marmo. E non si esclude neppure una visita del Principe Alberto II e la partecipazione di alcuni artisti del Principato alla Biennale del 2012. Tutto questo è emerso nel corso della visita di ieri in città dell'ambasciatore in Italia del Principe di Monaco Philippe Blanchi e del console Carlo Bournique, accompagnati dalle rispettive consorti, per incontrare il sindaco Angelo Zubbani e il prefetto Giuseppe Merendino e definire così i rapporti fra Carrara e il Principato. Dopo una visita alla città e la classica tappa alle cave, l'ambasciatore e il console sono giunti, nella tarda mattinata, accompagnati dal consigliere Vinchesi (promotore dell'evento), davanti al Teatro Animosi per incontrarsi con sindaco e prefetto. Da qui gli ospiti si sono spostati nel ridotto degli Animosi per una breve cerimonia informale. «Vi faccio i miei complimenti per le cave e per la città - ha iniziato il console Blanchi, in francese - qui si respira proprio una perfetta commistione fra tradizione e presente. Sono affascinato dal marmo, un tesoro unico al mondo che è riuscito a resistere attraverso i secoli». E ha aggiunto il consigliere Andrea Vinchesi, curatore dei rapporti fra Carrara e il Principato di Monaco: «Questa è un'ottima opportunità per lo sviluppo del nostro territorio e del commercio del marmo e un'occasione per aprire alla nostra città una finestra sul mondo». E alla domanda se verrà a visitare la Biennale, l'ambasciatore risponde: «Sicuramente. Non subito, ma più probabilmente verso la fine dell'estate. Del resto Carrara è a metà strada fra il Principato di Monaco e Roma e, quindi, è sulla strada. Inoltre - ha aggiunto - sarebbe interessante far partecipare alcuni artisti del Principato alla prossima Biennale. Abbiamo tanti atelier e, nel nostro bilancio annuale, il 5% è dedicato sempre alle attività culturali. Quindi non è un'ipotesi da escludere». La cerimonia è poi proseguita con la consegna di alcuni regali per gli ospiti. Il prefetto Merendino ha donato all'ambasciatore Blanchi un medaglione con sopra rappresentato il Palazzo Ducale di Massa e lo ha invitato, per la prossima volta che si recherà in zona, a visitare pure la Prefettura e la provincia. L'ambasciatore ha ricevuto un regalo anche da parte di Zubbani: un vaso in marmo, fedele riproduzione in scala delle opere che si possono ammirare in giro per la città in questi giorni. Il console, invece, ha avuto in dono un piatto in marmo, con lo stemma di Carrara inciso sul retro. S.L.
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