Finanza
Un progetto anti droga
Alessandra Poggi
In provincia 1250 vittime delle dipendenze e sono in aumento i casi al femminile
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CARRARA. Cresce il numero di donne che fa uso di droga. Come in ogni campo, anche in quello della dipendenza le donne stanno accorciando la forbice che le separa dall'uomo. Per quanto riguarda il Sert, invece, è ancora tutto top secret, nel senso che si farà una struttura provinciale e baricentrica ma la sede prescelta non è ancora stata trovata. È quanto emerso a margine del progetto "Peer Education" realizzato da Asl 1 e Istituto scolastico provinciale. E sì, perché la soluzione alle dipendenze potrebbero essere i giovani. O almeno ci si prova. Con la prevenzione"Peer Education" un metodo, che consiste nel creare dei tutor, in questo caso gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Massa Carrara, in grado di spiegare ai loro coetanei, usando percorsi creativi - emozionali il lato nero delle dipendenze (alcol, fumo e droga). In provincia, Lunigiana compresa, i soggetti dipendenti o poli-dipendenti in cura al Sert sono 1250, di cui 300 alcolizzati. In larga parte si tratta di uomini, di varie fasce d'età, ma stanno aumentando i casi femminili. "Peer Education", coordinato dal responsabile del Sert, Maurizio Varese è iniziato a novembre dello scorso anno con una mostra, poi divenuta itinerante, all'Apt di Massa Carrara. L'esposizione, raccontava in 31 pannelli il rapporto millenario del rapporto uomo - sostanze, un linguaggio psico - attivo realizzato dal professor Stefano Canali del Sissa di Trieste, la Scuola internazionale superiore di studi avanzati, assieme a 47 studenti e ai loro insegnanti. La seconda parte si è svolta attraverso laboratori didattici creativi organizzati dall'Arci Underground. E, a questi studenti, ieri mattina è stata consegnata la qualifica di tutor, inoltre, i ragazzi hanno vinto diversi premi estratti a sorte. In palio, corsi di vela, oggetti in marmo donati dalla Imm, una tessera annuale per visitare le fiere di Carrarafiere, tre biglietti per altrettanti spettacoli al teatro Animosi, ingressi per le piscine comunali di Massa e Aulla, e biglietti per il festival della Mente di Sarzana. «L'eroina la fa ancora da padrone - spiega Varese - ma a differenza del passato è diminuita la via iniettiva e spesso le droghe vengono associate all'alcol». «Inoltre - prosegue Varese - se una volta la droga veniva usata in compagnia, oggi, al contrario, è usata per isolarsi. Ci sono casi e casi. Con il Peer Education si ottengono buoni risultati perché si lavora sull'aspetto emozionale. Lo slogan è aspetti positivi e mai negativi. Per il prossimo anno stiamo già pensando di lavorare con i ragazzi su altri aspetti emozionali, come per esempio alla scrittura di una sceneggiatura e alla conseguente realizzazione di un film». E per quanto riguarda il Sert? «Serve una struttura baricentrica - conclude Varese - per conto mio il posto ideale sono i distretti sanitari».
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