Italia
Giovane coppia con due figli piccoli denuncia: anche lAsl ha ordinato lavori di manutenzione urgente
Muffa e degrado nella casa popolare
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Muffa nei materassi nella casa di via Beccheria «Abbiamo passato tutto l'inverno senza i termosifoni e senza le persiane»
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CARRARA. Umidità che penetra ovunque, fin dentro ai materassi. E si fa sentire, anche fra le lenzuola che sembrano bagnate. Finestre senza persiane, che, quando piove, fanno diventare le stanze un vero e proprio lago. E che non riescono a trattenere gli spifferi. Macchie di muffa dappertutto e termosifoni che, durante l'invero sono rimasti spenti, a causa della vecchia caldaia andata in blocco e mai sostituita. È allarme degrado alle case popolari di via Beccheria. Loro sono entrati nella loro casa popolare, nella palazzina verde (all'ex Paretra) solo un anno fa. Ma, la giovane coppia formata dall'operaio, di origine albanese Ded Peraj (che lavora in una carrozzeria) e dalla carrarese Sabrina Rossi, adesso chiede lavori di manutenzione urgenti. Per loro e, soprattutto, per i loro bambini, di 3 e 8 anni, che hanno dovuto fare i conti con una situazione difficile, soprattutto nei mesi più rigidi. «In queste condizioni non possiamo più starci - spiegano - I bambini in inverno si sono ammalati di continuo, con tutto il freddo che c'è stato abbiamo dovuto scaldarci con una stufetta da 17 euro che spostavamo in tutte le stanze. Queste case stanno andando in malore». E, per dare più forza alla loro richiesta, Ded e Sabrina mostrano il verbale dell'Asl che, chiamato proprio da loro, ha fatto un sopralluogo in quell'alloggio al quarto piano, in pieno centro storico. E ha attestato che sono necessari lavori di manutenzione. «Noi abbiamo già pulito e tinteggiato più volte - spiegano - ma la muffa torna sempre, è dentro ai mobili, perfino nei letti. Senza contare che in casa non ci sono le persiane e il freddo si è fatto sentire». «I bambini sono stati quasi sempre ammalati anche se cercavamo di scaldare, con la stufetta, soprattutto la loro camera da letto e il bagno, quando si preparavano per andare a scuola e all'asilo - continua il capofamiglia - e io mi sono preso per ben due volte la bronchite e, di questi tempi, non posso certo permettermi di non andare a lavorare». La giovane coppia che - ci tiene a precisarlo - è entrata in casa dopo aver partecipato al bando di assegnazione e che, soprattutto, non è morosa ma, spiegano in coro Sabrina e Ded: «Noi l'affitto lo abbiamo sempre pagato, anche in anticipo», si è rivolta all'Erp. Per chiedere i lavori di manutenzione. «Ma è da tempo che lo abbiamo atto - dicono - e non si è mai visto nessuno. Noi abbiamo cercato di tenere tutto pulito, ma dobbiamo lottare con la muffa e con il cattivo odore. Senza contare che la mancanza di persiane rende il tutto ancor più difficile. Per questo chiediamo un intervento urgente, in grado di rimettere in sesto la casa. È un peccato che sia ridotta così, visto che ci viviamo da appena un anno». A.V.
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