Il Tirreno

Aumento in busta di 120 euro, ecco il nuovo contratto nazionale del settore lapideo

L’attività alle cave e dall’alto Roberto Venturini della Fillea, Francesco Fulignani della Feneal e Roberto Seghetti della Filca
◗
L’attività alle cave e dall’alto Roberto Venturini della Fillea, Francesco Fulignani della Feneal e Roberto Seghetti della Filca

Ritocchi per sanità e previdenza, sindacati soddisfatti «Vista la crisi abbiamo portato a casa un buon risultato»

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Un aumento totale in busta di 120 euro in quattro scaglioni. Due bonus mensili di 5 euro per la sanità integrativa e 2 euro per la previdenza. Allungamento di sei mesi della Banca ore per organizzare ferie e permessi. Sono queste alcune delle novità principali contenute nel nuovo contratto nazionale del settore lapideo, firmato lunedì sera dalle categorie, dopo una lunga trattativa. Soddisfatti i sindacati, ma soprattutto la Cgil, che non avevva firmato l'accordo del 15 aprile 2009: quello separato, in pratica, che era stato siglato dal governo e dalle parti sociali ma non dalla Cgil.  «Anche se inferiore alla nostra piattaforma, il risultato è superiore a quello precedente. L'intesa va al voto delle assemblee», dice Roberto Venturini, segretario della Fillea. « L'accodo inreressa circa 2.000 lavoratori della provincia, tra cave e piano».  Gli aumenti. L'incremento a regime della paga base è arrivato, per la categoria C a 120 euro totale al mese, ma su questo la trattativa ha rischiato più volte di rompersi. Nel dettaglio le trance di aumento saranno: 25 euro del mese di aprile scorso, 30 euro dal 1º aprile 2011, 30 euro dal 1º settembre 2011, 35 euro dal 1º settembre 2012.  Si aggiungeranno altri 2 aumenti mensili a totale carico delle aziende: 5 euro per la sanità integrativa dal 2012; da 1,2% a 1.3% della retribuzione utile al calcolo del Tfr il contributo al fondo complementare di previdenza integrativa Arco, quantificabili in altri 2 euro.  La parte normativa. Il nuovo contratto allunga di 6 mesi il periodo di esigibilità della Banca Ore, utile ad organizzare meglio ferie e permessi; prevede permessi specifici retributivi per genitori con figli con handicap; consente ai lavoratori migranti la possibilità di fare assenze giustificate sommando banca ore, permessi e ferie maturate, al fine di favorire il raggiungimento familiare. Importante la determinazione che nella stessa ditta non si può stare più di 36 mesi con contratto a tempo determinato. Fatto salvo ulteriori 8 mesi, ma vincolati ad accordo sindacale.  Qui c'è integrativo fino alla fine del 2012. Il contratto nazionale, per il nostro territorio l'aumento significa per i lavoratori una cifre in 3 anni di 2.800 euro. Un buon risultaot in un momento come qusto difficile, e diamo giudizio positivo. Abbiamo portato a casa un risultato che va oltre l'accordo separato del 2009».  Francesco Fulignani segretario provinciale della Feneal commenta: «Un risultato soddisfacente visto il momento di crisi, ma un contributo fondamentale l'ha portato la Feneal Uil di Massa Carrara con il segretario nazionale Massimo Trinci. Le richieste della nostra piattaforma erano superiori, ma nella trattativa era difficile arrivare a certe cifre».  Roberto Seghetti, segretario della Filca: «E' stata molto dura e lunga la trattativa con la parte imprenditoriale. Nonostante la crisi siamo riusciti con accordi unitari a portare avanti salari (anche il salario aggiunto come la sanità integrativa) e diritti dei lavoratori nel modo migliore che era possibile fare». C.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web