Il Tirreno

Sì alla statua con il dito medio alzato

La Moratti approva Cattelan, studi Michelangelo al lavoro

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 CARRARA. Il sindaco di Milano ha dato il via libera alla mano mozzata con il dito medio alzato, dal titolo manzoniano "Omnia munda mundis" (Tutto è puro, per i puri), la discussa opera di Maurizio Cattelan che aveva creato una forte contrapposizione fra la stessa Letizia Moratti e l'assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory. Come riferiscono sia Repubblica che il Corriere della Sera, la Moratti avrebbe alla fine accettato la provocazione, ammettendo che la scultura «È ironica, è spiritosa,. è arte. E l'arte non può essere imbavagliata. Anche la finanza in questo momento di crisi ha bisogno di un po' d'ironia».  Di fatto, il via libera meneghino rappresenta il via libera anche per gli studi d'arte Michelangelo di Franco Barattini. La grande mano mozzata, infatti, sarà realizzata in marmo bianco della cava Michelangelo. Ma di più, Luciano Massari - responsabile artistico dei laboratori - non dice. Cattelan ha imposto stretti vincoli di riservatezza, l'unica cosa che trapela è che l'opera sarà grandiosa. Insomma, almeno una quindicina di tonnellate, forse di più. Dovrà essere pronta entro settembre, quando sarà inaugurata la retrospettiva dedicata a Cattelan. Il sì della Moratti, peraltro non ha spento le polemica. La Lega è contraria, e Vittorio Sgarbi (come già aveva fatto per il caso Craxi-Mazzini), ha ribadito il suo astio nei confronti di Cattelan: «È soltanto un provocatore che ha fatto fortuna».  E sempre agli studi Michelangelo prosegue la lavorazione dell'opera dedicata a Craxi: ancora un giallo la collocazione.

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