Sicurezza
Rifondazione silura i sindaci
«Intervento inopportuno di Pucci e Zubbani»
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CARRARA. Siluro di Rifondazione comunista (in maggioranza a Massa e a Carrara) contro i sindaci Angelo Zubbani e Roberto Pucci e indirizzato anche al presidente della Provincia, Osvaldo Angeli: il loro intervento sulla questione Nca, a proposito delle decisioni assunte dai lavoratori in assemblea, viene ritenuto «inopportuno», perché avrebbe come effetto quello di «favorire la divisione tra i lavoratori, e di aiutare chi ha interesse a chiudere la vertenza sulla pelle dei lavoratori e del territorio di Massa Carrara. Il confronto democratico e aperto in assemblea, - dice la nota firmata dal coordinatore provinciale di Rc, Pierpaolo Marchi - la revocabilità delle decisioni, l'impegno personale alla partecipazione costituiscono i tratti che caratterizzano la democrazia operaia e del lavoro; le raccolte di firme e la delega ad altri ci parlano di altre culture che sottendono il disimpegno e annunciano la sconfitta; su questo devono ragionare le organizzazioni sindacali, le forze politiche e anche il presidente e i sindaci Pucci e Zubbani, perchè la fragile diga toscana potrebbe dimostrarsi insufficiente». Rifondazione comunista esprime «pieno appoggio all'assemblea dei lavoratori e pieno sostegno alle forme di lotta che, democraticamente, i lavoratori hanno deciso ed attuato. In particolare il blocco del varo costituisce una risposta adeguata e pienamente responsabile di fronte ad un datore di lavoro pubblico e ad un Governo che stanno dimostrando la più assoluta indifferenza nei confronti dei lavoratori del cantiere e degli interessi di questa comunità locale. Solo la fermezza dei lavoratori e forme di lotta, decise e risolute, hanno consentito la sopravvivenza di Nca fino ad oggi». «Solo nella lotta, nella fermezza e nella chiarezza delle posizioni i lavoratori hanno mantenuto e spesso ritrovato la loro coesione, ricostruendo le necessarie alleanze anche al di fuori della fabbrica, fino allo sciopero generale, oggi di nuovo urgente e necessario. Non riteniamo che i lavoratori abbiano sempre e comunque ragione, tuttavia difendiamo ad oltranza il diritto dei lavoratori ad auto-organizzarsi e a decidere in piena autonomia le forme di lotta che intendono adottare». Anche Sinistra Critica ha diffuso un documento quasi uguale a quello di Rifondazione, e il passaggio sui sindaci è ancora più duro: «Compito di Comuni e Provincia non dovrebbe essere quello di intervenire attivamente per ribaltare le maggioranze determinatesi tra i lavoratori, come potrebbe fare un qualsiasi sindacato o forza politica, ma semmai quello di sostenere le decisioni democraticamente assunte dall' assemblea».
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