Il dolore
Spiagge vietate, turisti sgomberati da Punta Corvo e Punta Bianca
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Una veduta dall’alto della spiaggia di Punta CorvoI carabinieri arrivano dal mare, blitz a Punta Corvo e Punta Bianca
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AMEGLIA. Decine e decine di bagnanti ieri hanno invaso le spiagge di Punta Corvo e Punta Bianca nella bella giornata di sole: peccato che ci fosse il divieto di accesso imposto dal sindaco e dalla capitaneria di porto per motivi di sicurezza, perché la parete rocciosa deve essere consolidata. Ma via mare sono arrivati i carabinieri in gommone: hanno identificato i bagnanti, facendoli poi sgomberare.
Forse non scatteranno contravvenzioni, perché molti bagnanti hanno detto ai carabinieri di non essersi accorti dei divieti: infatti gran parte dei cartelli segnaletici, erano stati spaccati da ignoti e quindi non risultavano ben leggibili. Ma, essendo i bagnanti stati identificati dai carabinieri, se dovessero essere nuovamente sorpresi nelle spiagge vietate, la multa scatterà inesorabilmente.
Comunque ieri, i propositi di trascorrere una bella giornata stesi al sole in riva al mare, a Punta Corvo e a Punta Bianca, hanno subito un brusco arresto e i turisti hanno dovuto fare dietro-front e abbandonare le spiegge. Il presidente del Parco Montemarcello Magra, Walter Baruzzo, sta lavorando con l'amministrazione comunale affinché la spiaggia di Punta Corvo possa essere riaperta nella stagione turistica, seppure limitatamente.
«Ci saranno incontri nei prossimi giorni con l'obiettivo di rendere nuovamente fruibile al più presto la spiaggia, che probabilmente sarà resa accessibile a un numero limitato di persone: come fare, lo stiamo studiando. Deve essere delimitata la porzione di arenile accessibile, e in sicurezza per i bagnanti, sia quelli che scedono dal monte, sia quelli che arriveranno dal mare. Abbiamo avuto incontri anche con la capitaneria di porto». Una parte di spiaggia quindi, dovrebbe restare chiusa al pubblico per il rischio di caduta massi.
«Il sentiero - aggiunge Baruzzo - che dall'alto porta alla spiaggia è stato già ristrutturato ed è in perfette condizioni, l'abbiamo verificato proprio alcuni giorni fa: è in sicurezza. Contiamo di riaprire l'accesso in questa stagione balneare, appena avremo definito le modalità al tavolo tecnico. Stiamo valutando situazioni simili in altre regioni, per limitare il numero di persone. Si tratta di trovare la soluzione migliore, almeno in via sperimentale. Ma l'obiettivo finale è quello di restituire la spiaggia ai turisti».
Resta chiusa anche la spiaggetta della Punta Bianca, sempre per motivi di sicurezza: per ora nulla da fare per i bagnanti.«Dopo la stagione balneare si vedrà se fare interventi», dice il presidente del Parco. C.C.
Forse non scatteranno contravvenzioni, perché molti bagnanti hanno detto ai carabinieri di non essersi accorti dei divieti: infatti gran parte dei cartelli segnaletici, erano stati spaccati da ignoti e quindi non risultavano ben leggibili. Ma, essendo i bagnanti stati identificati dai carabinieri, se dovessero essere nuovamente sorpresi nelle spiagge vietate, la multa scatterà inesorabilmente.
Comunque ieri, i propositi di trascorrere una bella giornata stesi al sole in riva al mare, a Punta Corvo e a Punta Bianca, hanno subito un brusco arresto e i turisti hanno dovuto fare dietro-front e abbandonare le spiegge. Il presidente del Parco Montemarcello Magra, Walter Baruzzo, sta lavorando con l'amministrazione comunale affinché la spiaggia di Punta Corvo possa essere riaperta nella stagione turistica, seppure limitatamente.
«Ci saranno incontri nei prossimi giorni con l'obiettivo di rendere nuovamente fruibile al più presto la spiaggia, che probabilmente sarà resa accessibile a un numero limitato di persone: come fare, lo stiamo studiando. Deve essere delimitata la porzione di arenile accessibile, e in sicurezza per i bagnanti, sia quelli che scedono dal monte, sia quelli che arriveranno dal mare. Abbiamo avuto incontri anche con la capitaneria di porto». Una parte di spiaggia quindi, dovrebbe restare chiusa al pubblico per il rischio di caduta massi.
«Il sentiero - aggiunge Baruzzo - che dall'alto porta alla spiaggia è stato già ristrutturato ed è in perfette condizioni, l'abbiamo verificato proprio alcuni giorni fa: è in sicurezza. Contiamo di riaprire l'accesso in questa stagione balneare, appena avremo definito le modalità al tavolo tecnico. Stiamo valutando situazioni simili in altre regioni, per limitare il numero di persone. Si tratta di trovare la soluzione migliore, almeno in via sperimentale. Ma l'obiettivo finale è quello di restituire la spiaggia ai turisti».
Resta chiusa anche la spiaggetta della Punta Bianca, sempre per motivi di sicurezza: per ora nulla da fare per i bagnanti.«Dopo la stagione balneare si vedrà se fare interventi», dice il presidente del Parco. C.C.
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