Il Tirreno

Montana, interventi sul territorio da 1,8 milioni

I 245mila euro di disavanzo 2009 utilizzati per produrre energie rinnovabili

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 AULLA. Dalla Comunità montana della Lunigiana, oltre quattro milioni di euro in lavori e investimenti.  L'assemblea della Comunità montana, nella seduta del 19 maggio, ha approvato il bilancio di previsione 2010 e il conto consuntivo 2009.  Si tratta di un bilancio assolutamente inedito secondo l'assessore Ivan Martorini, «in quanto la finanziaria per il 2010 ha azzerato i trasferimenti statali alle Comunità montane e, per la prima volta nella storia di tali enti, lo Stato cessa di concorrere al loro finanziamento erariale».  «È del tutto evidente - prosegue Martorini - che una tale situazione compromette la funzionalità operativa dell'ente, che ha potuto costruire un bilancio in pareggio solo a costo di ridurre o tagliare completamente gran parte delle attività. In controtendenza rispetto al Governo nazionale, la Regione Toscana, da sempre sensibile al sostegno delle politiche per la montagna, ha messo a disposizione degli enti montani nuove risorse e liquidità».  Grazie a queste nuove risorse, pertanto, la giunta esecutiva è riuscita a proporre all'assemblea un bilancio che prevede, per il 2010, interventi sul territorio per più di un milione e 800mila euro. Soddisfazione è stata espressa anche durante la presentazione del bilancio consuntivo 2009, esercizio che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 245mila euro.  L'avanzo in questione verrà prontamente investito per completare l'acquisto della sede della Cm di Fivizzano, sulla quale, nelle prossime settimane, verranno effettuati nuovi importanti lavori per la produzione di energie rinnovabili. Parte dell'avanzo di amministrazione verrà inoltre destinato a interventi a sostegno delle attività dei Comuni lunigianesi.  Nella stessa seduta sono stati anche presentati e approvati i programmi per i lavori di bonifica del comprensorio n. 1 "Lunigiana" e del n. 3 "Carrara-Massa-Montignoso". Complessivamente, nei due comprensori, la Comunità montana effettuerà quest'anno lavori per un importo di oltre 1,6 milioni di euro. A questo si aggiungeranno, infine, gli investimenti previsti nel Programma di Sviluppo Rurale e riservati all'ente comprensoriale.  «Non solo il Governo nazionale - spiega il presidente Paolo Bissoli - aveva definito le Comunità montane enti dannosi e inutili, fatto già di per sé grave, ma ci ha penalizzato, tagliando tutti i trasferimenti, compresi i rimborsi per i mutui, dovuti per legge. Una politica assolutamente inaccettabile, che vuole colpire la gente che vive nelle aree più svantaggiate del nostro Paese. Infatti, con questi tagli - conclude Bissoli - alla Lunigiana vengono a mancare più di 500mila euro». G.U.

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