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IL CASO
A sinistra lite sulle ronde
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AULLA. È guerra a sinistra sulle ronde o presunte tali. Infatti, Matteo Ratti, consigliere comunale di minoranza di "Idee in Comune", con un passato nelle fila di Rifondazione Comunista, aveva criticato aspramente i picchetti per la sicurezza, organizzati dalla Destra di Storace, ma ora a criticare Ratti è l'ex consigliere comunale Paolo Sordi, che parla in qualità di membro del coordinamento provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà. «Giustamente Ratti - esordisce Sordi - si oppone a queste iniziative partitiche di repressione (altra cosa erano i giri della protezione civile per Aulla, tesi a favorire socializzazione ed amicizia), ma nel momento più istituzionale e politico delle votazioni in consiglio comunale, insieme a tutta la minoranza, vota per Sandro Caponi per quanto concerne la rappresentanza in comunità montana: come dire votare per Berlusconi. Infatti, il dottor Caponi prese 6 voti dei 7 disponibili, in quanto, per sua dichiarazione resa al consiglio, lui votò scheda bianca per non autovotarsi». E conclude il suo intervento: «Ecco i fatti. Nella lista di destra ad Aulla, dove vi erano Caponi ed altri, vi era pure rappresentanza del partito di estrema destra che oggi Ratti critica: ma, si sa, l'importante è cogliere, comunque, l'occasione per dare addosso alla maggioranza consiliare». G.U.
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