Italia
Rumore e polveri: parte l'esposto in Procura
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Una scorcio dellautostrada Lo presentano i cittadini che vivono accanto all'autostrada a Marina
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CARRARA. Un esposto alla Procura per chiedere la salvaguardia della salute dai rumori e dalle polveri della vicina autostrada. Lo presenteranno oggi alcuni residenti di Marina. «Le nostre condizioni abitative - scrivono - sono ai limiti della sopportazione per l'inquinamento acustico e le polveri sottili, che ci derivano dall'autostrada». Un ultimo atto «forte» di una protesta che va avanti ormai da tempo. E che ha coinvolto anche l'amministrazione. «Il 26 maggio scorso - scrivono i residenti - è stata consegnata al sindaco Zubbani una raccolta di 430 firme in cui veniva chiesto un incontro e gli venivano segnalate le condizioni di grave inquinamento ambientale. Sei mesi dopo riusciamo ad avere un appuntamento e ci vengono detti gli impegni che l'Amministrazione intendeva assumere». «Nel febbraio 2010 - continuano - non fidandoci chiediamo al sindaco di scrivere a Salt e chiedere un impegno scritto rispetto alla data del 2013 per l'istallazione dei pannelli fonoassorbenti: ma ad oggi tutto tace e siamo dimenticati da tutti». Da qui l'esposto in Procura: «con la speranza che la giustizia sia efficace e presente nel garantirci il diritto alla salute». E i residenti di Marina concludono con un'osservazione. «Abbiamo letto di alcune bonifiche ambientali (leggi Pannelli) che avverranno nella zona di Albiano, grazie all'interessamento del sindaco di Aulla Simoncini - concludono la loro nota -: per questo siamo pronti a proporre uno scambio di sindaci!»
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