Il Tirreno

Casola, il Pd attacca le scelte del sindaco Ballerini

Bagarre sul trasferimento del distretto sanitario

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 CASOLA. È bagarre politica sul trasferimento temporaneo deI distretto socio-sanitario del capoluogo a causa degli indispensabili lavori di ristrutturazione.  Sull'argomento intervengono i consiglieri di minoranza del Pd, Michele Ottolini e Giuliano Lombardi che sostengono che «la vicenda è stata mal gestita».  E rivolgendosi al sindaco Riccardo Ballerini dicono «stupiscono le sue esternazioni quando afferma che la sua giunta e i tecnici Asl hanno approntato e portato avanti con impegno e competenza il progetto di ristrutturazione. Ballerini sa benissimo che l'inizio dell'iter del progetto risale al 2005 quando lui stesso era assessore della giunta Belloni. Inoltre con quale disinvoltura può affermare che la giunta e i tecnici dell'Asl hanno speditamente portato avanti l'iter, come se volesse farci credere di avere una fortunata bacchetta magica? La stessa bacchetta magica che poi a quanto pare non è altrettanto efficace quando il sindaco va in cerca di una soluzione provvisoria per mantenere l'ambulatorio nel capoluogo e non trovandola decide di trasferirlo a Codiponte, sollevando un putiferio tra gli utenti anziani e inducendo i commercianti a percepire il pericolo di venire penalizzati».  Infine i consiglieri del Pd sollevano il fatto che Ballerini nella vicenda ha tirato in ballo il medico condotto Romeo Porcelli «reo secondo il sindaco di essersi unito al disappunto di tanti cittadini, e non solo nel tentativo di dare una risposta ai disagi di un trasferimento dell'ambulatorio lontano da Casola. Tentativo riuscito grazie alla sensibilità che ha dimostrato il dr. Porcelli nell'individuare l'ubicazione provvisoria dell'ambulatorio a soli venti metri da quello attuale». M.L.

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