Il Tirreno

Telefonini, oggi il gup decide il rinvio a giudizio

Il pm Soffio
◗
Il pm Soffio

Gli indagati sono gli ex assessori Morelli, Antonioli e Dell'Ertole e Marco Andreani

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Si discuterà questa mattina in udienza preliminare il rinvio a giudizio dei quattro amministatori massesi (ed ex) che sono stati indagati per il reato di peculato. Davanti al gup Ermanno De Mattia si presenteranno Marco Andreani, esponente Udc e attuale presidente del consiglio comunale (unico dei quattro che è rimasto in sella dopo il ribaltone del 28 aprile 2008). Poi ci sono tre ex assessori del Pd giunta Neri: Sabino Antonioli, Maurizio Morelli e Dina Dell'Ertole. L'udienza inizierà nella prima mattinata. Il giudice dovrà decidere se sulla storia die telefonini si dovrà andare a processo oppure no. A sostere l'accusa il sostituto procuratore Rossella Soffio.  Fin dall'inizio dell'inchiesta - che riguarda solo 6 mesi di mandato - i quattro indagati hanno sempre negato di avere usato per fini privati i telefonini del Comune. La guardia di finanza invece pensa il contrario: secondo le fiamme gialle gli assessori usavano i cellulari di lavoro anche per scaricare suonerie. Particolare questo, secondo gli investigatori, che l'uso poco rigoroso dei cellulari non sarebbe avvenuto per disattenzione. Anche perché gli ex assessori potevano richiedere l'attivazione della speciale procedura che avrebbe consentito loro di usufruire ugualmente delle tariffe agevolate riservate all'amministrazione. Solo che i costi sarebbero stati addebitati sulla bolletta personale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa