La manifestazione
Il presidente dellAsmiu risponde al consigliere Benedetti sul problema dei rifiuti
Spot per sensibilizzare i cittadini
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Uno dei mezzi dellAsmiu durante il servizio di pulizia delle strade del territorio massese «Proliferano discariche abusive che costano all'azienda 170mila euro»
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MASSA. Il presidente dell'Asmiu, Carlo Paolini, replica al consigliere comunale Stefano Benedetti riguardo allo spot fatto realizzare da Asmiu sul problema delle discariche abusive e del ritiro gratuito effettuato dall'azienda presso i cittadini, di ingombranti di ogni tipo. «Il costo dello spot è stato di 5.000 euro, pari allo 0,06% del bilancio aziendale». «In tale voce - specifica il presidente dell'azienda Paolini - sono compresi sia la realizzazione dello spot, che la sua immissione fra le pubblicità della rete televisiva che lo manderà in onda per cinque mesi, con quattro passaggi giornalieri». Il presidente dell'azienda aggiunge che «le risorse che Asmiu ha appostato a bilancio, esecutivo ai sensi di legge e di statuto, per l'anno 2010 e relative alla comunicazione sono complessivamente 30.000 euro e finalizzate, come per tutte le aziende di igiene ambientale sul territorio nazionale, a far passare messaggi ai cittadini-utenti sui servizi che vengono resi e a sensibilizzare gli stessi su come fruire al meglio di quanto le aziende fanno in ogni loro settore di attività, a beneficio di tutta la comunità». Nel caso in esame, e per rispondere al consigliere Benedetti, il presidente dell'Asmiu spiega che l'azienda si è trovata «davanti al fenomeno del proliferare di discariche abusive e di abbandoni incontrollati dei rifiuti sul territorio che costano all'azienda e a tutta la comunità Massese circa 170.000 euro per l'utilizzo di due mezzi dedicati ed attrezzati, e cinque unità di personale impegnate sei giorni su sette, oltre ai costi dello smaltimento pari a circa 200.000 euro». Inoltre l'Asmiu ha constatato «che nei primi mesi di quest'anno è aumentato il fenomeno delle discariche e di abbandoni di rifiuti», per cui «ha ritenuto di utilizzare lo spot focalizzando l'attenzione su due concetti: il primo è che Asmiu non produce i rifiuti, ma raccoglie, anche sulle pubbliche strade, quello che viene abbandonato dagli utenti; gli esempi, anche con abbondante documentazione fotografica, sono a disposizione del consigliere comunale e diverse volte sono i cittadini stessi ad evidenziare la tempestività degli interventi degli operatori aziendali e l'incuria di qualcuno, che ritiene che gli spazi pubblici, comprese le strade, siano terra di nessuno e non un bene di tutti». In secondo luogo, l'azienda effettua «gratuitamente il servizio di ritiro di rifiuti ingombranti, attivabile su prenotazione attraverso una semplice chiamata, anche questa gratuita, al numero verde di Asmiu. E' proprio questo - dice il presidente - il messaggio principale dello spot. Il consigliere Benedetti non rammenta che negli ultimi due anni le statistiche Istat danno Massa come la città che ha la produzione di rifiuti indifferenziati procapite annua più alta in Italia: quei dati relativi ai rifiuti prodotti sono stati trasmessi dal Comune di Massa, sulla scorta delle pesate dei mezzi di Asmiu che tutti quei rifiuti li ha raccolti, non li ha prodotti».
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