La manifestazione
Una delegazione composta di tecnici in visita in Umbria
Scale mobili, il vice sindaco studia il sistema Perugia
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Il vice sindaco Martina Nardi 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Mentre in città esplode la polemica sul progetto Malaspina, il vice sindaco Martina Nardi in visita a Perugia per studiare il sistema scale mobili della città umbra. Insieme a lei una delegazione di tecnici del Comune. Dal Comune di Massa a Perugia per studiare il sistema perugino delle infrastrutture, ed in particolare le scale mobili, prima tra tutte quelle della Rocca Paolina. Una delegazione massese, guidata dal vicesindaco Martina Nardi, e composta da tecnici del settore, è stata ricevuta ieri mattina a palazzo dei Priori dall'assessore alle infrastrutture del Comune di Perugia, Ilio Liberati». Gli amministratori di Massa hanno poi visitato gli impianti, dopo aver viaggiato, per arrivare in centro, sul minimetrò. Il vicesindaco - riferisce una nota del Comune di Perugia - ha spiegato che Massa, già dotata di un finanziamento europeo, sta verificando il modo migliore per «coniugare valorizzazione del patrimonio storico e mobilità». L'obiettivo è collegare il castello medievale che sovrasta la città, simbolo di Massa ma poco visitato, con l'abitato, un problema che per alcuni aspetti riporta appunto al progetto delle prime scale mobili perugine, quelle della Rocca Paolina. «Stiamo analizzando le soluzioni realizzate dalle altre città - ha detto la Nardi - e sappiamo che Perugia ha aperto la strada in questo particolare tipo di politica infrastrutturale in cui la mobilità alternativa serve anche a recuperare il patrimonio storico ed il territorio». Liberati ha ripercorso l'iter che ha portato alla realizzazione delle scale mobili, sottolineando che «il futuro è nella mobilità alternativa e sostenibile, concentrandosi su infrastrutture leggere e compatibili con l'ambiente».
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