La manifestazione
Produttività in Comune, ecco tutti i dubbi della Cisl
Mastorci: «Nessuna risposta a 355 dipendenti. Le scelte di altri faranno perdere 250 euro»
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MASSA. Sulla vicenda produttività al Comune di Massa interviene il segretario provinciale della Cisl Funzione pubblica Enzo Mastorci. «Abbiamo preso visione del documento firmato dal segretario generale della Cgil Paolo Guerra - scrive il segretario provinciale - e siamo rimasti sconcertati sul come non venga affrontato il problema della ripartizione del fondo per la produttività dei dipendenti del Comune di Massa, stravolgendo la realtà dei fatti». «Mentre noi abbiamo depositato in sede di commissione trattante il quattro maggio un documento chiaro e inequivocabile rimasto inascoltato e successivamente abbiamo reso pubblica la nostra posizione rivolgendoci ai dipendenti del Comune di Massa», continua il segretario. E la Cisl Funzione pubblica aggiunge: «Di risposta la Cgil attacca il nostro lavoro e la nostra lealtà. Nel documento si parla del decreto Brunetta e della crisi internazionale senza dare risposte concrete ai dipendenti del Comune di Massa». «Perché? - domanda la Cisl -Chiaro è l'intento, già manifestato in sede di commissione trattante di intorbidire il più possibile le acque. Nel documento si dimentica di rispondere ai 355 dipendenti del Comune di Massa che grazie alle scelte fatte da altri perderanno circa 250». E conclude: «Nell'accordo verranno premiate quelle figure (posizioni organizzative) che nel 2008 avevano già percepito l'indennità di posizione penalizzando il fondo di circa 20.000 euro? Verrà premiato anche chi nel 2008 non era alle dipendenze del Comune di Massa (ex co.co.co.) penalizzando il fondo per circa 24.000 euro. Verranno penalizzati tutti i dipendenti che nel 2009 hanno accumulato assenze dal lavoro (malattie, aspettative a vario titolo ecc.) con una decurtazione del salario accessorio 2008. Questo accordo a cui noi abbiamo detto no ha penalizzato per circa 78.000 euro il fondo e soprattutto lo stipendio di 355 dipendenti prelevando dalle vostre tasche 250 euro. Vorrei fare notare che quel qualcuno era riferito a 355 dipendenti quindi all'84 per cento dei dipendenti del Comune». «Dovevamo plaudire a questo accordo? No ci limitiamo a non firmalo e a darvi le giuste informazioni», chiosa il segretario provinciale della Cisl Mastorci.
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