Gioco
Assolto in 1º grado, la Corte di Appello gli ha inflitto 3 anni e 8 mesi
G8, condannato Filippo Ferri per l'irruzione alla scuola Diaz
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La scuola Diaz di Genova dopo gli scontri con la polizia 2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. La corte di Appello di Genova ha ribaltato la sentenza emessa in 1º grado sui fatti del G8 avvenuti nel luglio 2001, nella fattispecie l'irruzione delle forze dell'ordine nella scuola Diaz. Fra i 28 funzionari alla sbarra, anche Filippo Ferri, figlio dell'ex sindaco Enrico, all'epoca dirigente della Mobile della Spezia e distaccato a Genova proprio per il G8. La corte di Apello di Genova ha condannato i vertici della polizia, comminando in tutto quasi cento anni di reclusione. Filippo Ferri, dopo essere stato (alla pari di quasi tutti gli imputati) assolto in 1º grado, è stato condannato a 3 anni e 8 mesi per falso ideologico in atto pubblico. «Una sentenza assurda - commenta il suo legale, Marco Valerio Corini del Foro della Spezia - che mi lascia sgomento. Come si può, mi chiedo ribaltare in tale entità il giudizio di 1º grado? Evidentemente, in un caso o nell'altro, qualcosa non va. Impensabile che 6 giudici, esaminando un procedimento di cui, rispetto al primo, nessuna prova è stata aggiunta, ritengano di infliggere pene tanto pesanti e diverse. Adesso diventa vitale il giudizio in Cassazione che, verosimilmente, sarà emesso non prima di un anno». I fatti in questione avvennero nella notte tra il 21 e 22 luglio 2001, alla fine del drammatico G8 genovese, caratterizzato da scontri violentissimi in cui morì il giovanissimo Carlo Giuliani. Le forze di polizia fecero irruzione nella scuola Diaz che, in quel momento, ospitava un centinaio di manifestanti.
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