Toscana
Pd allattacco: introiti ridotti, bilancio in pericolo
«Tarsu, buco da 5 milioni Volpi faccia le valigie»
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MASSA. Partito democratico all'attacco sulle attività di riscossione da parte del Comune. «Se fossimo in una città normale l'assessore alle finanze si sarebbe assunto le proprie responsabilità ed avrebbe già fatto le valigie» accusa la segreteria comunale che spiega poi la sua posizione: «Poco tempo fa abbiamo evidenziato come l'amministrazione non fosse in grado di dare notizie certe su quei 4,1 milioni di mancato introito relativo alla Tarsu 2009 la cui riscossione, prevista entro il marzo 2010 dal regolamento voluto dall'assessore Volpi, è stata rinviata sine die». Ora, sempre ad avviso del Pd, c'è un altro dato, ancora più preoccupante: «Abbiamo chiesto i dati relativi all'incasso della Tarsu 2010 e qui il dato è assolutamente catastrofico Il Comune di Massa ha previsto per il 2010 una entrata di 14,9 milioni; dunque, al quinto mese di riscossione, dovrebbero esserci in cassa circa 6,2 milioni di euro. Invece, secondo dati ufficiali forniti dalla dirigente del settore, è stato incassato poco più di un milione, pari a circa il 7% delle entrate messe a bilancio. E con un saldo negativo di circa 5 milioni. Mentre ci avviciniamo al giro di boa dei primi sei mesi del 2010, ci ritroviamo, secondo i dati ufficiali dell'ufficio entrate, con 9 milioni di euro in meno». Questo andamento delle entrate segnala, secondo il Pd «l'incapacità dell'amministrazione» ma anche «il grave malessere economico e sociale che attanaglia la nostra città». La segreteria comunale riprende poi il tema del cattivo funzionamento di Master: «Quando abbiamo sollevato la questione del mancato recupero del 2009, abbiamo ricevuto soltanto risposte ottusamente polemiche. Speriamo che questa volta l'amministrazione si renda conto del pericolo che sta correndo e si decida a metterci la testa. Continuare a trincerarsi dietro argomenti come quello delle difficoltà relative allo start up dell'attività di riscossione è un modo poco serio di affrontare un problema che, se non viene preso di petto, rischia di travolgere il bilancio comunale. Per una attività delicata come la riscossione tributi non è consentito alcun periodo di rodaggio e anche ammettendo che ci possano essere difficoltà organizzative, queste devono durare giorni, non mesi come in questo caso. Abbiamo perso ormai ogni speranza che l'amministrazione Pucci rispetti le promesse elettorali e riduca le imposte. Però, se si va avanti di questo passo, rischiamo di ritrovarci a breve un aumento della pressione fiscale».
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