Sicurezza
LA MINORANZA
«Nostro il merito di aver ottenuto il difensore civico»
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AULLA. Il gruppo consiliare di minoranza Idee in Comune rivendica di avere contribuito, con la propria azione, al ritorno della figura del difensore civico comprensoriale, «prevista dallo statuto comunale e che mancava dal Comune ancor prima della scomparsa del professor Giulivo Ricci, avvenuta a settembre 2009. Ritenendo questa mancanza un indebolimento dei diritti dei cittadini, appena dopo la nomina dei nostri due consiglieri comunali, abbiamo sollecitato il consiglio comunale a nominare un nuovo difensore civico, non solo per fornire ai cittadini l'unico strumento di tutela dei loro diritti nei confronti della pubblica amministrazione, ma anche per munire questo Comune di una figura indipendente, sinonimo di uguaglianza, giustizia e trasparenza. Per questo motivo abbiamo seguito e incalzato, per quasi un anno, l'iter burocratico che ha portato il consiglio comunale a deliberare la richiesta per avere il servizio di difensore civico, fornito dalla Montana ai 14 Comuni della Lunigiana». Anche i cittadini di Aulla, da aprile, possono godere del servizio del difensore civico nella persona del dottor Fernando Bertoli, laureato in legge all'Università di Pisa e specializzato alla Cattolica di Milano. Bertoli riceve negli uffici della Montana, in via Ghandi, ogni sabato dalle 10 alle 12. Il difensore civico è istituito per difendere gratuitamente i diritti dei cittadini nei confronti degli uffici di Comune, Provincia e Montana.
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