Il Tirreno

L’UDIENZA

Il disastro aereo torna in aula questa mattina

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 MASSA. Al tribunale di Massa questa amttina si torna a parlare del disastro aereo del Ferragosto 2002. L'udienza sarà ancora interlocutoria, niente sentenza quindi: verranno ascltate le testimonianze di chi era in spiaggia quel giorno quando il velivolo si schiantò in mare. L'incidente costò la vita al pilota Cesare Sacchi e portò lo scompiglio sulla spiaggia. Sul banco degli imputati Denis Miotto, 50 anni, incaricato della manutenzione del Pilatus Pc6. Nelle scorse udienze la difesa ha torchiato ancora il perito del pm Alberto Dello Iacono, l'ingegnere Giampiero Marafarte. Il professionista, direttore generale dell'aeroporto di Biella, è stato protagonista delle ultime quattro udienze, prima ha risposto alle domande dell'accusa poi - come è avveuto ieri - è stato sottoposto alle incalzanti domande della difesa, in mano all'avvocato Matteo Bertucci. E stato Marafarte a firmare la perizia chiesta dall'accusa per capire come sia stato possibile il distacco dell'ala. Nelle precedenti udienze l'ingegnere aveva spiegato al collegio giudicante (Failla, De Mattia, Aracri) quali erano state le cause. Le conclusioni dell'ingegnere piemontese sono state contestate dalla difesa del revisore. E ieri il professionista è stato incalzato più volte da Bertucci. Tra i testimoni alcuni soccorritori intervenuti dopo lo schianto.

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