Il Tirreno

Celebrazioni solenni a Codiponte per il ritorno del Sacro Trittico

1 MINUTI DI LETTURA





 CASOLA. Il "Trittico di Codiponte", sontuosa tavola dipinta del Quattrocento fiorentino, torna nella sua sede originale, ossia la Pieve di Codiponte, dopo il definitivo, accurato restauro che ha restituito al dipinto splendide forme e colori.  Attribuito dapprima al Puccinelli e, più recentemente, al Maestro di Montefoscoli, che lo avrebbe dipinto intorno al 1440, il trittico raffigura il VoltoSanto di Lucca, la Madonna col Bambino, i Santi Cornelio e Cipriano - titolari della protoromanica Pieve di Codiponte - due profeti, l'Annunciazione.  Viva è l'attesa della comunità locale per il ritorno della "tabula picta", che verrà accolta con tre giorni di manifestazioni realizzate dalla parrocchia dei Santi Cornelio e Cipriano di Codiponte, col patrocinio di Comune, Comunità montana, Apt e il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, Pro Loco e, cosa assai importante, l'opera di coloro che nel paese si sono impegnati a far sì che il Sacro Trittico tornasse a Codiponte a predisporre la Pieve per questo evento e a organizzare e realizzare le manifestazioni che si svolgeranno da venerdì prossimo (inizio alle ore 20,45) a domenica, con concerti, Messe solenni e dibattiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa