Il Tirreno

Arrivano i premi per i comunali

Claudio Figaia
In alto: una veduta di palazzo civico da piazza Matteotti
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In alto: una veduta di palazzo civico da piazza Matteotti

Produttività, una tantum da 900 a 1.200 euro per ciascun dipendente

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 MASSA. Premi per tutti (o quasi) in municipio: i dipendenti comunali si divideranno tra breve un monte premi produttività piuttosto conistente, che porterà nella loro busta paga, una tantum, una cifra tra gli 850 e i 1.200 euro, a seconda della posizione che occupano. Non male in un quadro di crisi pesante in cui, tra l'altro, si rincorrono voci di tagli agli stipendi del settore pubblico. Il benefit, è l'effetto dell'accordo raggiunto nei giorni scorsi tra Comune e sindacati sulla distribuzione degli incentivi di "produttività". Un accordo raggiunto non senza qualche mal di pancia e una mini spaccatura nella Cisl: due dei cinque delegati della Cisl che fanno parte della Rsu del Comune hanno votato no all'accordo raccogliendo i malumori di chi, tra il personale, spingeva per una diversa modalità di distribuzione del monte premi.  Il dissidio è nato sulla determinazione del periodo lavorativo su cui calcolare la "produttività". Calcoliamo il biennio 2008-2009, dicevano alcuni (minoritari). Ma in questo in questo modo, hanno obiettato le componenti Cgil e Uil, la torta sarebbe stata spartita tra un numero inferiore di dipendenti. Sarebbero rimasti esclusi infatti i 34 lavoratori "stabilizzati" (leggi: assunti con contratot a tempo indeterminato) lo scorso anno e quelli - si tratta di altri 15-16 impiegati - che godevano dei benefit delle "posizioni organizzative", una misura che il sindaco Pucci ha eliminato nel 2009. «Abbiamo fatto una scelta di equità e di giustizia, forse a qualcuno toccheranno meno soldi ma tutti avranno un beneficio. Mi stupisce che si faccia polemica su questo principio», commenta Paolo Guerra della Funzione Pubblica Cgil.  Circa 500mila euro: questo è il fondo a cui si attingerà per l'erogazione dei premi, una cifra consistente, frutto di accantonamenti degli anni passati quando i lavoratori di palazzo civico non avevano intascato un euro sotto la voce «premi produttività». Le risorse destinate a questo tipo di retribuzione erano state infatti utilizzate per nuove assunzioni e per diversi tipi di incentivi alla produttività.  Le risorse, comunque, non erano state spese tutte e si è così formato questo tesoretto di circa mezzo milione di euro che ora sarà distribuito al personale. E sarà distribuito «in fretta». Perchè sui permi di produttività ai dipendenti pubblici incombe il decreto Brunetta, che stabilisce che le risorse per questo tipo di incentivo economico o vengono subito impiegate o, non verranno più conteggiate, nell'esercizio successivo, nei trasferimenti dello Stato agli enti locali.  L'accordo sui premi è adesso all'esame del collegio dei revisori dei conti, poi sarà una delibera di giunta a dare l'ok definitivo. L'amministrazione conta di erogare il premio già nella busta paga di giugno.

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