Sicurezza
Alessio non è morto sul colpo
Choc emorragico e traumi, il decesso è avvenuto comunque in pochi minuti, dopo l'autopsia autorizzati i funerali: domani alle 15
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CARRARA. Il decesso non è stato istantaneo, ma nell'immediatezza dell'incidente. Alessio Menconi (nella foto) quindi, 29 anni di Marina di Carrara (via Cavallotti) non è morto sul colpo nello schianto di venerdì notte, mentre era a bordo della Audi A3 condotta dal cittadino marocchino e clandestino (che fosse lui al volante ne sono convinti i carabinieri), A.R. di 25 anni: è questo l'esito dell'autopsia, eseguita dall'anotomopatologa Susanna Gamba, su disposizione del pm titolare dell'inchiesta, la dottoressa Mariucci della procura della Spezia. Sono stati disposti anche su di lui esami tossicologici, anche se ovviamente hanno una importanza relativa, essendo stato Menconi sicuramente un trasportato (quasi certamente era a fianco del conducente); dai riscontri effettuati, avrebbe subìto uno choc emorragico e traumi multipli, che nel giro di pochi minuti ne hanno purtroppo provocato la morte. Il magistrato ha dato il nulla osta per la sepoltura, i funerali si terranno domani, mercoledì alle 15 nella chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata di via Bassagrande. E intanto, rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria A.R., il clandestino marocchino, con precedenti specifici per droga, risultato positivo sia per l'alcol che per la droga mentre era al volante. Una posizione delicata la sua. Come ha spiegato all'avvocato Giulia Feliciani, che lo assiste, non si ricorda niente di quei terribili momenti. Lo choc dello schianto, insieme al mix di droga e di alcol potrebbero aver cancellato la memoria; ciò che rimane è una scia di sangue, con una vittima di appena 29 anni, e altri due ragazzi feriti seriamente come Rosario Lo Presti e Gabriele Pasciuti (l'auto era del padre di questi). Il clandestino intanto ha eletto domicilio presso un suo cugino di Marina di Carrara ed è pronto - in caso di necessità - a rispondere alle domande del magistrato e degli inquirenti; le indagini sono condotte dai carabinieri di Sarzana guidati dal tenente Josè Ghisileri. Per il momento A.R. è solo denunciato, anche se con accuse pesanti: omicidio colposo, lesioni gravissime, guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
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