Proteste
Il tribunale amministrativo: paghi
chi è responsabile dellinquinamento
chi è responsabile dellinquinamento
Storage e Imerys, vittoria al Tar «Niente bonifica»
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Storage srl e la Imerys Minerali spa hanno vinto il ricorso al Tar e non dovranno pagare la bonifica. Al tribunale le due aziende si erano rivolte chiedendo di annullare il verbale e le determinazioni della conferenza dei servizi decisoria del 28 aprile 2006, quella conferenza che - seguita da alcuni decreti direttoriali - aveva imposto tutta una serie di prescrizioni molto costose. Ma perché Imerys Minerali Spa e Storage Srl non devono pagare? Sono proprietari di compendi di migliaia di metri quadri cisacuno nella zona industriale apuana di Massa, inclusi nel sito di interesse nazionale (Sin) di Massa-Carrara. Terreni che negli anni Ottanta erano appartenuti ad altre aziende - come il Cermec e industrie chimiche - che poi li avevano ceduti in permuta. L'inquinamento evidenziato su quei terreni secondo i giudici amministrativi non è riconducibile alle lavorazioni di Imerys - frantumazione a secco di scaglie di marmo - né a quelle di Storage (deposito blocchi di granito). Per questo il Tar della Toscana ha stabilito che i soldi per la bonifica non li devono spendere loro, ma bensì chi ha inquinato in precedenza. Già il passato il tar aveva dato ragione ad aziende che si trovavano nelle stesse condizioni di Storage e Imerys.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
