Attenzione
Il Viminale promette i rinforzi
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Sopra Paul Nash; in alto la questura Accolta la richiesta della prefettura. Ma quanti agenti arriveranno?
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MASSA. La prefettura di Massa-Carrara ha già inviato la richiesta di rinforzi estivi al ministero dell'Interno e il Viminale ha risposto in modo affermativo. Non si conosce il numero esatto del numero di agenti chiesti, ma non dovrebbe essere distante dalla decina di uomini. Bisogna vedere, però, quanti ne manderà Roma. Negli ultimi anni si sono sempre contati sulle dita di una mano. Un invio così modesto però potrebbe irritare i sindacati, da un po' di tempo impegnati a chiedere un incremento delle piante organiche. La speranza è che il ministero conceda gli stessi uomini che vengono mandati di supporto nella riviera romagnola e a Grosseto (a Capalbio d'estate è un pullulare di politici). Il Silp qualche anno fa ne fece un suo cavallo di battaglia e nel 2007 e tra Carrara, Massa e Viareggio arrivarono trentacinque uomini in più. Quest'anno il rischio è che si ripeta lo striminzito rinforzo del 2009 e quindi è possibile che venga lanciata una campagna come successo nel 2006. La trattativa. Oggi si chiuderà invece la trattativa decentrata tra i sindacati e la la questura di Massa-Carrara. Otto le sigle sindacali che, dopo aver discusso con i vertici separatamente, oggi si troveranno a parlare in maniera unitaria. Un accordo bisogna trovarlo, bisogna vedere quanto si potrà effettivamente concedere agli agenti del pacchetto messo sulla scrivania di Paul Nash. Dall'intesa potrebbe cambiare la sicurezza nella provincia apuana. Una la richiesta più importante dei sindacati, che però difficilmente passerà: l'esenzione dal servizio notturno per i poliziotti che hanno compiuto i cinquant'anni di età. La domanda, che sarebbe pure legittima, però potrebbe avere un effetto deflagrante sull'organizzazione dei turni. «L'età media degli agenti che lavorano nella questura di Massa-Carrara è alta. Se dicono sì alla nostra richiesta nel giro di un paio di anni potrebbe mancare personale per il notturno. Con questo non voglio dire che non devono accogliere la nostra richiesta, ma che bisogna rimpinguare gli organici», aveva spiegato nei giorni scorsi Antonio Losacco della Silp Cgil. Il problema è il mancato ricambio del personale che va in pensione. A Massa entro la fine del 2010 saluteranno i colleghi per raggiunti limiti di età una decina di poliziotti. E non arriveranno altri. Un altro punto forte della richiesta dei sindacati è l'aggiornamento professionale degli agenti: quindi più sedute al poligono di tiro, ma non solo. I sindacati vogliono corsi che insegnino agli agenti come affrontare l'ordine pubblico. Esiste una scuola nazionale e questo è un bene, ma il numero di posti per chi può frequentare sono davvero limitati. Sarebbe opportuno dare l'occasione di arricchirsi professionalmente anche a livello locale. «Così come sarebbe importante fare dell'aggiornamento sui metodi di perquisizione di una persona fermata. Sulla strada adesso i rischi per le forze dell'ordine sono alti e quindi bisogna essere all'altezza della situazione. Sempre», aveva chiosato Losacco. Non sarà semplice trovare un accordo su tutto, però.
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