Il Tirreno

Un mini-utile per Banca Apuana

Un mini-utile per Banca Apuana

Attivo di 90mila euro, ma aumentano raccolta (70 milioni) e impieghi (50)

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Poteva andare peggio. Invece, è andata - secondo gli stessi dirigenti dell'istituto - ancora meglio delle previsioni. La Banca apuana regge l'urto della crisi finanziaria e continua la sua crescita. E' stato un 2009 nerissimo per il sistema bancario italiano che ha bruciato, causa crisi economico-finanziaria (secondo dati su base nazionale), il 50% degli utili. In questo quadro, inevitabile che anche la Banca Apuana di Credito cooperativo registri una flessione degli utili, definita "naturale" e "ampiamente messa in conto" dalla dirigenza.  «Il 2009 è stato un anno tremendo - conferma Ezio Bertazzoni, presidente della Banca Apuana - anno in cui, in linea generale, gli utili del sistema bancario si sono ridotti del 50% rispetto all'anno precedente. Comunque il nostro bilancio registra un utile che si attesta sugli 80-90 mila euro, dopo accantonamenti per circa 500mila euro e le spese straordinarie sostenute per l'apertura della filiale di Carrara, che non è poca cosa contestualizzato con il periodo finanziario e con la mission della nostra banca che ha come obiettivo quello di reinvestire sul territorio e di facilitare le imprese».  La modesta entità dell'utile netto - spiega ancora Bertazzoni - è anche la conseguenza di una prcisa scelta di Banca Apuana, quella «limitare gli utili per aumentare la quota di accantonamenti prudenziali data l'attuale situazione economica, che grava soprattutto sulle famiglie, sui piccoli artigiani, commercianti e agricoltori».  Guadagni ridotti, dunque, ma accanto ad essi, anche dati incoraggianti che riguardano la raccolta, che sale a circa 70 milioni 30% rispetto al 2008); e gli impieghi che si attestano su circa 50 milioni di euro, con un più 23% rispetto all'anno precedente.  Questi dati saranno presentati domenica prossima (il 23 maggio alle ore 9,30) alla Camera di Commercio di Carrara nel corso dell'assemblea ordinaria dei soci dell'istituto cooperativo.  1900 gli aventi diritto al voto chiamati ad approvare il bilancio che sarà - annuncia Bertazzoni - "in linea con le aspettative e la situazione economica attuale". Ai soci il compito di rinnovare il consiglio di amministrazione. Lo staff alla guida della Banca apuana è guidato dal presidente Ezio Bertazzoni, probabile la sua riconferma, affiancato dai vice-presidenti Vincenzo Tongiani Giancarlo Pantani. I consiglieri componenti il Cda sono: Piercarlo Alberti, Patrizio Bertelloni, Fidardo Della Pina, Riccardo Della Zoppa, Antonio Mosti, Massimo Rossi, Vanni Sebastiani, Dino Sodini.  Completa gli organi sociali il collegio sindacale composto da Alessandro Moretti (presidente); Maurizio Gianoni, Pier Giuseppe Zolesi (sindaci effettivi); Fausto Giannoni (supplente). Direttore generale è Giorgio Della Tommasina.  «Da noi - conclude Bertazzoni - contano ancora le persone, perché il benessere del territorio è il nostro principale interesse. E' la nostra ragione d'essere. E, malgrado le difficoltà che sta attraversando l'intera economia, Banca Apuana ha incrementato il sostegno alle famiglie ed alle imprese. E' un risultato importante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze