La manifestazione
Supermanager a processo: parlano i legali
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CARRARA. Nel processo al supermanager del marmo Luigi Piacentini, per la questione dei certificati falsi per la dogana, intervengono, con delle precisazioni, i suoi legali: Alessandro Pasquini e Barbara Fumanti. «Come sta emergendo dall'istruttoria espletata nel dibattimento, l'indicazione nel certificato Eur 1 di blocchi di provenienza non nazionale (2 blocchi di Verde Guatemala, proveniente dall'India) è originata, come peraltro riconosciuto dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane, da un mero errore materiale, tra l'altro non imputabile alla società venditrice e al suo legale rappresentante, bensì alla società di spedizione che ha curato la compilazione del documento - precisano i due avvocati - In particolare, è accaduto che i due blocchi provenienti dall'India siano stati inseriti sia nella fattura di vendita emessa da Sam che, erroneamente, nel certificato Eur 1 insieme ad altri 31 blocchi, di provenienza nazionale, venduti allo stesso cessionario». «In ogni caso, in tempi non sospetti la Sam, non appena verificata l'erroneità dell'indicazione di quei due blocchi nell'Eur 1 - continua la nota - ha subito comunicato tale circostanza all'Agenzia delle Dogane, a dimostrazione della sua piena buona fede». «Il dottor Piacentini - concludono i legali - attende con fiducia la conclusione del processo».
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